Roma, 23 febbraio 2026 – Airbus Helicopters ha svelato oggi i suoi innovativi concetti di velivoli ad ala rotante di nuova generazione, sviluppati per rispondere alle esigenze dello studio Nato Next Generation Rotorcraft Capabilities (NGRC). La presentazione, annunciata dal gruppo francese, segna un passo avanti nella progettazione di elicotteri militari, con particolare attenzione a modularità, efficienza operativa e sostenibilità economica.
Due concetti per una flotta complementare
La proposta di Airbus, elaborata in collaborazione con le aziende americane Collins Aerospace e Raytheon Technologies (RTX) e con l’italiana Mbda, comprende due distinti modelli: un elicottero convenzionale ad alte prestazioni e un velivolo compound ad alta velocità. Entrambi i concept puntano a garantire la massima efficienza operativa e complementarità di flotta per i partner militari della NATO.
“La modularità e la semplicità sono i principi cardine della nostra filosofia progettuale”, ha dichiarato Bruno Even, amministratore delegato di Airbus Helicopters. Le piattaforme saranno progettate per essere facili da produrre, manutenere e aggiornare, con un’architettura modulare aperta (Modular Open System Architecture) che assicura sostenibilità economica a lungo termine. Inoltre, i due velivoli presenteranno elevata comunanza in termini di manutenzione, addestramento, armamenti e sistemi, favorendo un’efficace integrazione operativa.
Il ruolo strategico di Airbus e i partner industriali
Airbus Helicopters, con sede a Marignane, è un punto di riferimento mondiale nel settore degli elicotteri civili e militari, con un fatturato di 6,5 miliardi di euro e oltre 20.000 dipendenti. La collaborazione con realtà come Collins Aerospace e Mbda, quest’ultima parte integrante del gruppo Leonardo attivo nella progettazione di aerostrutture avanzate, rafforza il ruolo europeo nel mercato della difesa e della sicurezza.
Il progetto NGRC rappresenta una base per il dialogo con i partner militari Nato sulle future esigenze operative, in un contesto geopolitico che vede l’Alleanza Atlantica impegnata a potenziare le proprie capacità di difesa e risposta rapida. Airbus conferma così il suo impegno nel plasmare il futuro della gamma militare, puntando su innovazione tecnologica e interoperabilità.






