Milano, 3 marzo 2026 – Un episodio di aggressione antisemita ha scosso la città di Milano, coinvolgendo due giovani turisti argentini di religione ebraica. L’aggressione è avvenuta nella tarda serata di domenica 2 marzo all’esterno del supermercato Carrefour in piazzale Siena, punto vendita aperto 24 ore su 24, situato in una zona vicina al quartiere ebraico di via Bartolomeo d’Alviano.
Aggressione antisemita a Milano: i dettagli
Secondo quanto ricostruito, i due turisti, entrambi indossavano la kippah, tradizionale copricapo ebraico, e al termine della spesa sono stati circondati da un gruppo di circa dieci ragazzi di origine nordafricana. L’incontro, considerato casuale dagli investigatori, è degenerato rapidamente in insulti antisemiti, tra cui la frase “ebrei di m…”, seguita da un’aggressione a pugni. Uno dei due giovani, di 19 anni, ha cercato di difendersi ma è stato colpito al volto, riportando la frattura del setto nasale. Dopo l’intervento del 118, il ragazzo è stato trasportato all’ospedale San Carlo e dimesso poco dopo con la diagnosi di una ferita al naso.
Indagini in corso e strumenti investigativi
Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione Porta Genova e del Nucleo Informativo del comando provinciale. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e stanno analizzando i dati delle celle telefoniche per individuare i responsabili. Nonostante le ricerche immediate nella zona, i presunti aggressori non sono stati ancora identificati. Nel frattempo, i due turisti sono ripartiti ieri per l’Argentina.
L’episodio ha suscitato preoccupazione e attenzione nella comunità ebraica milanese. Il presidente della comunità, Walker Meghnagi, ha sottolineato la necessità di aumentare la sorveglianza davanti a scuole e sinagoghe, in un contesto di crescente attenzione alla sicurezza dopo recenti tensioni internazionali.
Il supermercato Carrefour, storico punto vendita aperto 24 ore nella zona, è al centro delle cronache anche per la sua lunga presenza in Italia e la recente cessione a NewPrinces, ma in questo caso è soprattutto teatro di un grave episodio di odio razziale che ora è al vaglio delle autorità milanesi.






