Sanremo, 16 gennaio 2026 – Si è spento all’età di 89 anni Tony Dallara, uno dei protagonisti della musica leggera italiana degli anni Cinquanta e Sessanta. Nato Antonio Lardera a Campobasso nel 1936 e cresciuto a Milano, Dallara ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama musicale italiano grazie a successi senza tempo come Come prima e Romantica, quest’ultima con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1960 in coppia con Renato Rascel.
La carriera e il successo di Tony Dallara
Dallara iniziò la carriera cantando con il gruppo I Campioni nei locali milanesi, ispirandosi al cantante Tony Williams degli americani The Platters. Il suo stile potente e innovativo gli valse il soprannome di “urlatore“, un allontanamento dalla tradizione melodica italiana verso sonorità più energiche e moderne. Nel 1957 pubblicò Come prima, che divenne subito un record di vendite, scalando le classifiche italiane e internazionali, con oltre 300.000 copie vendute.
Nel 1960, oltre alla vittoria a Sanremo con Romantica, Dallara vinse anche Canzonissima, consacrandosi come una delle voci più importanti del periodo. Il brano Romantica fu tradotto in varie lingue, ottenendo grande popolarità anche all’estero, mentre nel 1961 il singolo La novia mantenne per otto settimane il primo posto nelle classifiche italiane e belghe.

Declino e rinascita artistica
Dagli anni Sessanta in poi, il successo di Tony Dallara diminuì a causa dei cambiamenti nei gusti musicali, con l’avvento del beat e del rock, che lo portarono a un progressivo allontanamento dalle classifiche. Nonostante ciò, continuò a incidere e partecipare a festival come Sanremo e Un disco per l’estate, anche se senza replicare i fasti degli anni d’oro.
Negli anni Settanta si dedicò alla pittura, esponendo in varie gallerie e stringendo amicizia con il pittore Renato Guttuso. Dagli anni Ottanta, grazie a un revival della musica anni Cinquanta e Sessanta, Dallara tornò a esibirsi dal vivo e a registrare nuovi album. Simpatici i suoi ricorrenti siparietti con Enrico Papi sul finire degli anni Novanta nella mitica trasmissione di Italia Uno Sarabanda.
Ultimi anni e omaggi
Dopo un periodo difficile segnato da problemi di salute, che lo portarono anche in coma, Tony Dallara è tornato recentemente alla ribalta esibendosi in televisione, come nella trasmissione Domenica In nel 2024, dove ha cantato i suoi più grandi successi. La sua voce rimane un simbolo della musica leggera italiana e continua a essere ascoltata da oltre 100.000 utenti mensili su piattaforme digitali come Spotify.
Il legame con il Festival di Sanremo, città simbolo della musica italiana, è indissolubile: proprio qui, nel 1960, Dallara raggiunse l’apice della sua carriera, contribuendo a scrivere una pagina di storia musicale amata ancora oggi.






