Milano, 25 febbraio 2026 – Nel cuore del quartiere Isola di Milano apre oggi la Biblioteca dello Sport intitolata a Gianni Mura, storico giornalista e scrittore che ha fatto della narrazione sportiva una forma d’arte e cultura. L’inaugurazione, che ha avuto luogo in via Confalonieri 3, ha visto una partecipazione numerosa di cittadini, appassionati e personalità del mondo dello sport e della cultura.
Un omaggio a Gianni Mura, gigante del giornalismo sportivo

La nuova biblioteca nasce come un tributo a Gianni Mura, scomparso nel 2020, figura di riferimento nel giornalismo italiano, celebre per il suo stile raffinato e la capacità di raccontare lo sport come fenomeno culturale e sociale. Paolo Maggioni, giornalista Rai e principale ideatore del progetto, ha sottolineato: “Questa è la prima biblioteca dello sport di Milano. Speriamo che diventi la vera casa dello sport raccontato in città. Milano è una capitale dello sport e dell’editoria ed è stupendo pensare che tutto questo nasca nel nome di Gianni e che nasca dalle donazioni di libri di editori, autori e cittadini”.
Mura, allievo prediletto di Gianni Brera, ha lasciato un’eredità preziosa: una collezione di oltre 2.200 volumi già presenti sugli scaffali della biblioteca, destinati ad aumentare grazie alle donazioni continue. La struttura è stata allestita anche con contributi artistici, come il soffitto decorato da Osvaldo Casanova, e sarà parte integrante del sistema bibliotecario milanese.
Un luogo aperto per lo sport, la cultura e la società
La Biblioteca dello Sport Gianni Mura non sarà solo un archivio di libri, ma uno spazio dinamico dove “studiare, giocare, incontrarsi, dibattere su sport, cultura e società”, come ha evidenziato Maggioni. Il calendario inaugurale prevede quattro giorni di eventi, dal 25 al 28 febbraio, con incontri, spettacoli e riflessioni che coinvolgeranno protagonisti del giornalismo, dello sport e della cultura. Tra gli ospiti presenti all’inaugurazione si sono distinti il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, il sottosegretario regionale Raffaele Cattaneo, l’attore Gianfelice Facchetti e la giornalista Emanuela Audisio.
Facchetti ha evidenziato come in Italia “ancora non ci sia una cultura dello sport autentica”, auspicando che la biblioteca contribuisca a promuovere uno sport vissuto con consapevolezza soprattutto da parte delle nuove generazioni.
L’accesso alla biblioteca sarà possibile ogni martedì e giovedì dalle 14 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. Il progetto gode del sostegno di numerosi enti e associazioni, tra cui Fondazione di Comunità Milano, Regione Lombardia, Comune di Milano, Salone del Libro di Torino, Federazione Nazionale della Stampa Italiana e Emergency.
Con questa iniziativa, Milano rafforza la sua vocazione culturale e sportiva, creando uno spazio unico nel suo genere dedicato alla memoria di un grande maestro del racconto sportivo e al dialogo tra sport e società.

