Bagno a Ripoli, 17 gennaio 2026 – Il Viola Park, centro sportivo della Fiorentina, si è trasformato questa mattina in un luogo di commemorazione per Rocco Benito Commisso, presidente della società viola, scomparso ieri sera negli Stati Uniti dopo una lunga malattia. Le bandiere sono state issate a mezz’asta e davanti alla scritta che ne porta il nome sono cominciati ad apparire mazzi di fiori, prevalentemente viola, e sciarpe con le iniziali del patron italo-americano, simbolo della profonda commozione che ha coinvolto tifosi e addetti ai lavori.
Il Viola Park, cuore del ricordo di Rocco Commisso

Il centro sportivo di Bagno a Ripoli, fortemente voluto e realizzato durante la presidenza di Commisso, è diventato il primo luogo simbolico dove la comunità viola si è raccolta per ricordare il proprio presidente. Il Viola Park rappresenta non solo un polo di allenamento d’eccellenza per la Fiorentina, ma anche il segno tangibile dell’impegno di Commisso per la crescita e il rilancio della società toscana.
Questa mattina, sin dalle prime ore, si sono radunati tifosi, con sciarpe e bandiere viola, per rendere omaggio a colui che ha guidato la Fiorentina dal 2019 con passione e dedizione. Numerosi sono stati gli appelli e le testimonianze di affetto verso il presidente, che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia del club.
Un uomo di sport e imprenditoria, il lascito di Commisso
Rocco Commisso, nato a Marina di Gioiosa Ionica nel 1949 e naturalizzato statunitense, è stato un imprenditore di successo e dirigente sportivo di rilievo. Fondatore e proprietario di Mediacom, nel 2017 è diventato socio di maggioranza dei New York Cosmos e nel 2019 ha acquisito la Fiorentina, portando nuova linfa al club.
La sua storia personale è un esempio di determinazione: emigrato negli Stati Uniti a 12 anni, ha studiato ingegneria industriale alla Columbia University e ha costruito un impero nel settore delle telecomunicazioni. La sua passione per il calcio lo ha portato a investire nel mondo dello sport, realizzando progetti ambiziosi come il Viola Park, inaugurato nel 2024.
Commisso lascia un patrimonio stimato da Forbes in quasi 6 miliardi di dollari e un’eredità che va al di là dei risultati sportivi, rappresentando un punto di riferimento per la comunità viola e per l’imprenditoria italo-americana.
Nel corso della giornata, attorno al Viola Park, sono attesi ulteriori omaggi da parte di tifosi, rappresentanti del mondo del calcio e delle istituzioni, pronti a celebrare la figura di un uomo che ha saputo unire imprenditoria, passione sportiva e attaccamento alle radici.






