Parma, 1 febbraio 2026 – Alla vigilia del delicato match tra Parma e Juventus, Luciano Spalletti, allenatore bianconero, si presenta in conferenza stampa con un atteggiamento deciso e focalizzato, affrontando la complessità del calendario serrato che attende la sua squadra. L’ex centrocampista e tecnico di lungo corso, noto per la sua esperienza maturata tra club italiani e internazionali, sottolinea la necessità di modificare la gestione del gruppo in vista delle prossime sfide.
Gestione del gruppo e calendario fitto

Spalletti evidenzia come le settimane dense di impegni impongano un nuovo approccio: “Aumentano le partite e bisogna dare anche più riposo”. La sua filosofia di lavoro prevede infatti una routine equilibrata che alterna gara, recupero, lavoro differenziato e preparazione immediata alla sfida successiva. Per il tecnico della Juventus, questa gestione sta già portando riscontri positivi, garantendo ai giocatori la giusta freschezza fisica e mentale per affrontare un calendario che non concede pause.
Questa strategia si riflette anche nella riduzione del ritiro, con maggiore libertà concessa ai calciatori e un’attenzione particolare al recupero, elementi ritenuti fondamentali dal tecnico per mantenere alta la competitività della squadra.
Prestazioni europee e attesa di reazione
Spalletti, tuttavia, non nasconde una certa insoddisfazione per l’ultima prova europea della Juventus contro il Monaco, definita dal tecnico come “troppo normale”. Nel calcio moderno, spiega, non esistono più fasi di tranquillità: la squadra deve essere pronta a reagire immediatamente, attaccando sotto pressione o ricompattandosi per ripartire. Per questo motivo, Spalletti si aspetta una reazione immediata e un atteggiamento più proattivo, capace di adattarsi al caos del gioco piuttosto che rifugiarsi in una zona di comfort.
Il tecnico, alla guida della Juventus dal 2025, porta con sé un curriculum di rilievo che include successi con Roma, Napoli e la nazionale italiana, e punta a imprimere un’impronta di solidità e intensità ai bianconeri in questa fase cruciale della stagione.
Prevendita biglietti e atmosfera a Parma
Intanto, la città di Parma si prepara ad accogliere i tifosi per la sfida allo stadio Ennio Tardini, con una prevendita suddivisa in quattro fasi che privilegia abbonati, titolari di Tardini Card e correntisti Crédit Agricole Italia. Il settore ospiti sarà accessibile esclusivamente tramite circuito online, riservato ai residenti fuori dalla regione Emilia-Romagna aderenti al programma “Juventus F.C.”. I cancelli dello stadio apriranno alle ore 18:45 di domenica 1 febbraio, in vista di un match carico di significato, anche alla luce del ricordo della storica finale di Coppa UEFA del 1995 tra le due squadre.
Spalletti e la sua Juventus, dunque, si preparano a una settimana intensa, convinti di dover alzare l’asticella per mantenere un livello competitivo elevato sia in campionato che in Europa.






