Soči, 26 gennaio 2026 – Nel mondo del calcio, l’uso dell’intelligenza artificiale sta aprendo nuove frontiere, ma anche sollevando controversie, come dimostra il caso di Robert Moreno, ex commissario tecnico della Spagna e allenatore del Soči, squadra russa di prima divisione, recentemente al centro di una vicenda singolare legata all’utilizzo di ChatGPT nelle attività di coaching e gestione sportiva.

Robert Moreno e l’uso di ChatGPT nel calcio professionistico
Il tecnico spagnolo, noto per il suo lungo sodalizio con Luis Enrique – avendo lavorato come suo assistente in club importanti come Roma, Barcellona e nella nazionale spagnola –, è stato ingaggiato dal Soči a dicembre 2023 per risollevare una squadra in crisi, ultima in classifica. Tuttavia, come rivelato da Andrei Orlov, ex direttore generale del club, Moreno avrebbe fatto ricorso in maniera massiccia a ChatGPT per programmare formazioni, effettuare sostituzioni, definire strategie di mercato e persino organizzare la logistica delle trasferte.
Tale approccio, seppur innovativo, ha generato malumori all’interno dello spogliatoio e nella dirigenza. Tra gli episodi più critici, un viaggio verso Khabarovsk che, pianificato dall’IA, avrebbe costretto i giocatori a restare svegli per 28 ore consecutive, sollevando interrogativi sulla tutela degli atleti. Inoltre, la scelta di alcuni giocatori come l’attaccante kazako Artur Shushenachev, suggerita dall’intelligenza artificiale, si è rivelata poco proficua, con dieci presenze senza reti all’attivo.
Il rapporto professionale tra Moreno e Luis Enrique e l’impatto della vicenda
La carriera di Moreno è indissolubilmente legata a quella di Luis Enrique, attuale allenatore del Paris Saint-Germain, con il quale ha condiviso esperienze di successo, tra cui la vittoria del Triplete con il Barcellona. Moreno ha anche guidato la nazionale spagnola in un periodo di transizione, qualificandola per l’Europeo 2020 prima di essere sostituito dallo stesso Luis Enrique, in un clima di tensione e accuse di slealtà.
La vicenda del Soči segna un capitolo complesso nella carriera di Moreno, che, dopo un avvio difficile con sei sconfitte e un pareggio, è stato esonerato nel settembre 2025. Il club ha ufficializzato la fine del rapporto lavorativo evidenziando le difficoltà nell’adattamento al metodo di lavoro basato sull’intelligenza artificiale, che ha sollevato dubbi sulla gestione umana e tecnica della squadra.
L’esperienza di Moreno al Soči testimonia come il calcio contemporaneo stia vivendo un equilibrio delicato tra innovazione tecnologica e tradizione umana, tra risultati sportivi e gestione dei rapporti con giocatori e staff tecnico.






