Firenze, 17 gennaio 2026 – La notizia della scomparsa di Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha suscitato profondo cordoglio nel mondo del calcio italiano e internazionale. Tra i primi a esprimere il proprio dolore è stato Giuseppe Marotta, amministratore delegato e presidente dell’Inter, che ha voluto ricordare la figura dell’imprenditore italo-americano con parole di grande stima e affetto.
Rocco Commisso, il ricordo di Giuseppe Marotta
Intervenuto a Radio Firenze Viola, Marotta ha definito Commisso come una delle ultime figure di presidente mecenate, una persona genuina e trasparente che ha fatto della passione il suo punto di forza. “Con Commisso perdiamo una persona di grande valore, stimolo e combattività. Non può che essere un ricordo positivo“, ha sottolineato il dirigente sportivo. Marotta ha inoltre espresso le sue condoglianze alla famiglia Commisso, alla società e a tutti i tifosi viola, ricordando anche Joe Barone, scomparso nel marzo 2024, e il gesto di omaggio compiuto al Viola Park in sua memoria.
Pur riconoscendo le difficoltà iniziali della Fiorentina in questa stagione, Marotta ha mostrato fiducia nel potenziale della squadra: “La Fiorentina ha la struttura societaria e tecnica per risollevarsi“. Il suo messaggio esprime un senso di rispetto al di là della rivalità sportiva, confermando come il calcio possa essere anche un luogo di valori umani condivisi.

Il cordoglio della Juventus e di altre società
La Juventus Football Club ha espresso il proprio dolore tramite un messaggio pubblicato sui canali social: “Riposa in pace, Rocco“, un saluto sentito rivolto alla famiglia del patron viola. La Juventus, storica società torinese, ha voluto così testimoniare la propria solidarietà in un momento di grave perdita per il calcio italiano.
Anche la Lazio, attraverso il presidente Claudio Lotito, ha voluto ricordare Commisso con parole di stima e affetto: “I nostri club hanno spesso condiviso iniziative e una visione comune. Rocco Commisso ha costruito un percorso serio e coerente, dimostrando attaccamento alla Fiorentina e senso di responsabilità verso il calcio italiano“. Il club biancoceleste ha sottolineato come Commisso abbia restituito stabilità e identità alla Fiorentina, lasciando un segno indelebile nel mondo dello sport nazionale.

Il messaggio di De Laurentiis: un uomo di grande spessore umano e imprenditoriale
Sui propri profili social, Aurelio De Laurentiis ha definito Rocco Commisso “una persona di grande spessore umano e imprenditoriale“. Il presidente partenopeo ha voluto rivolgere la sua “sincera vicinanza alla moglie Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa, alle sorelle Italia e Raffaelina, e a tutta la sua famiglia“. De Laurentiis ha sottolineato come la perdita di Commisso rappresenti “un’enorme perdita anche per la Fiorentina e per il calcio italiano“, evidenziando il valore umano e professionale che il presidente viola ha portato nel mondo del calcio.

Il minuto di silenzio e l’omaggio della FIGC
In segno di rispetto per la figura di Commisso, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) ha disposto per il prossimo fine settimana un minuto di silenzio su tutti i campi di Serie A, Serie B, Serie C e Serie A Femminile, prima dell’inizio delle gare, compresi i posticipi. Il presidente FIGC, Gabriele Gravina, ha dichiarato: “Rocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione”.
L’eredità nel calcio: da Mediacom a Fiorentina e New York Cosmos
Nato a Marina di Gioiosa Ionica, in Calabria, Commisso si trasferì negli Stati Uniti a 12 anni e si laureò in ingegneria industriale alla Columbia University, dove fu anche co-capitano della squadra di calcio universitaria. Imprenditore di successo, fondò Mediacom, la quinta più grande compagnia via cavo statunitense, e fu proprietario del New York Cosmos dal 2017.
Dal 2019, Commisso era proprietario e presidente della Fiorentina, club al quale ha dedicato energia e risorse, investendo nella costruzione del nuovo centro sportivo Viola Park a Bagno a Ripoli, inaugurato nel 2024. La sua visione ha portato rinnovamento e una chiara crescita sportiva e strutturale alla società toscana.
La comunità calcistica italiana e internazionale si stringe nel dolore per la perdita di un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nel calcio, sia come dirigente che come uomo di sport. La sua memoria sarà onorata non solo dai tifosi viola, ma da tutto il movimento calcistico italiano.
Chi era Rocco Commisso
Nato a Marina di Gioiosa Ionica nel 1949, Commisso si è trasferito negli Stati Uniti a 12 anni, dove ha costruito un impero nell’ambito delle telecomunicazioni come fondatore e CEO di Mediacom, una delle più grandi compagnie via cavo americane. Nel 2019 ha acquistato la Fiorentina, portando un modello di gestione imprenditoriale e passione sportiva, e ha realizzato il Viola Park, centro sportivo all’avanguardia inaugurato nel 2024 a Bagno a Ripoli. La sua scomparsa, avvenuta il 16 gennaio 2026 a New York dopo una malattia, rappresenta una grave perdita non solo per la società viola ma per l’intero calcio italiano.
La testimonianza di Marotta e il ricordo della FIGC rendono omaggio a un uomo che ha saputo coniugare imprenditoria e amore per il calcio, incarnando un ruolo di mecenate moderno nel panorama sportivo.






