Kyle Walker ha ufficialmente annunciato il ritiro dal calcio internazionale, chiudendo una carriera da 96 presenze con la maglia dell’Inghilterra. Il 36enne difensore, che ha partecipato a cinque grandi tornei, tra cui le finali degli Europei del 2021 e del 2024, lascia la Nazionale con orgoglio e un bagaglio di esperienze uniche.
“È triste dover prendere questa decisione, ma sono molto orgoglioso di ciò che ho realizzato con l’Inghilterra”, ha dichiarato Walker, la cui ultima apparizione risale a una amichevole contro il Senegal nel 2025. “Rappresentare il mio Paese a cinque grandi tornei, raggiungere finali importanti e condividere il campo con compagni e allenatori straordinari è stato un grande onore. Ma oggi questo capitolo si chiude, ed è giusto avere un po’ di chiusura per la mia carriera internazionale.”
Kyle Walker, una carriera internazionale da record
Walker è il decimo giocatore più presente nella storia della Nazionale inglese maschile. La sua carriera internazionale, durata 14 anni, è stata caratterizzata da continuità, professionalità e da momenti storici per il calcio inglese, come le finali degli Europei. L’ex difensore del Manchester City, ora al Burnley, ha visto un calo delle prestazioni nelle ultime stagioni, rendendo improbabile la sua convocazione per il prossimo Mondiale.
L’English Football Association ha annunciato che tributi ufficiali alla carriera di Walker saranno resi in una partita successiva alla Coppa del Mondo. Anche il commissario tecnico dell’Inghilterra, Thomas Tuchel, ha voluto salutare il giocatore: “Kyle è stato uno dei grandi della nostra Nazionale. Una carriera internazionale di 14 anni e cinque grandi tornei dimostra la sua dedizione e la sua straordinaria professionalità. Tutti i tifosi dell’Inghilterra si uniranno a me per congratularsi con lui.”
Un addio con orgoglio
Walker lascia la Nazionale con una serie di traguardi importanti e un’eredità di affidabilità in difesa. Le sue 96 presenze e i numerosi tornei disputati rappresentano un esempio di dedizione e longevità, rendendolo una figura di riferimento per le nuove generazioni di calciatori inglesi.
Il difensore, noto per la sua velocità e capacità di adattamento su entrambe le fasce, chiude così un capitolo fondamentale della sua carriera, pronto ora a concentrarsi sul club e su nuovi progetti personali.






