19 gennaio 2026 – La Federazione calcistica del Marocco (FRMF) ha annunciato un ricorso formale indirizzato alla Confederazione africana di calcio (Caf) e alla Fifa in seguito alla controversa finale della Coppa d’Africa persa contro il Senegal. Il motivo del contendere riguarda il momento in cui la nazionale senegalese, i cosiddetti Leoni del Teranga, ha momentaneamente abbandonato il campo dopo l’assegnazione di un rigore al Marocco nei minuti finali del tempo regolamentare.
Il ricorso della Federcalcio marocchina
La FRMF ha chiesto ai due organismi calcistici internazionali di esprimersi ufficialmente sul ritiro momentaneo del Senegal e sugli eventi correlati alla decisione presa dai giocatori senegalesi. Nel comunicato si sottolinea che l’arbitro aveva assegnato il rigore al Marocco, giudicato corretto all’unanimità dagli esperti, ma la reazione della squadra africana ha avuto “un impatto significativo sul regolare svolgimento della partita e sulla prestazione dei giocatori”. Il ricorso mira a fare luce sugli episodi che hanno alterato la conclusione della finale, sfociata in una sconfitta dal sapore amaro per il Marocco.
La finale di Coppa d’Africa 2026
Questa controversia arriva in un periodo di fermento per la Caf, che ha recentemente rimandato la decisione sull’assegnazione della Coppa d’Africa 2025, originariamente prevista per febbraio. Le tensioni tra Marocco e Algeria, principali candidati all’organizzazione, hanno consigliato cautela e rinvii per evitare ulteriori incidenti diplomatici e sportivi. La situazione tra le due nazionali è particolarmente delicata, con episodi di ritiro e accuse reciproche che hanno caratterizzato anche tornei giovanili come la Coppa d’Africa U17.
La nazionale marocchina, soprannominata i Leoni dell’Atlante, è una delle più competitive del continente, attualmente 11ª nel ranking FIFA, con una storia calcistica ricca di successi tra cui una vittoria nella Coppa d’Africa del 1976. Dall’altra parte, il Senegal è una realtà consolidata dell’Africa occidentale, con un solido palmarès e una società calcistica in crescita costante.
Lo scenario che si apre è dunque quello di una disputa formale che potrebbe influire sulle future competizioni e sugli equilibri del calcio africano, in attesa di una decisione ufficiale da parte di Caf e Fifa.






