La sessione estiva di calciomercato deve ancora aprire ufficialmente i battenti, ma le trattative sono già entrate nel vivo. Le società di Serie A, insieme a diversi club europei, sono al lavoro senza sosta per chiudere affari di rilievo e definire le strategie in entrata e in uscita in vista della prossima stagione. Ecco le principali notizie di giornata dal mercato.
Milan, Theo verso l’Al Hilal: chi sarà il suo erede?
Il divorzio tra Theo Hernandez e il Milan è ormai questione di dettagli. I rossoneri si preparano a perdere uno dei simboli delle ultime stagioni e hanno già avviato la ricerca del sostituto per la corsia mancina.
In cima alla lista dei desideri di Massimiliano Allegri c’è Andrea Cambiaso, già allenato alla Juventus. Tuttavia, strappare il terzino alla Vecchia Signora appare complicato: i bianconeri vogliono blindarlo con un rinnovo a lungo termine.
Resta in corsa Maxim De Cuyper, profilo noto da tempo a Casa Milan. Il belga classe 2000 del Bruges è monitorato da mesi, ma la concorrenza non manca: Roma e diversi club di Premier League sono pronti a inserirsi.
Tra le alternative spunta anche Oleksander Zinchenko. L’ucraino dell’Arsenal garantirebbe esperienza internazionale e grande duttilità, qualità apprezzate sia da Tare sia da Allegri. Tuttavia, l’ingaggio da 12 milioni di euro lordi a stagione resta un ostacolo non indifferente.
Più complesso, infine, il capitolo Destiny Udogie: il Tottenham parte da una valutazione superiore ai 30 milioni di euro e al momento le possibilità di trattativa appaiono ridotte.
Roma e Juventus su Wesley: le parole del brasiliano
Brilla negli Stati Uniti il talento di Wesley, terzino destro del Flamengo classe 2003, impegnato nel Mondiale per Club dove la formazione brasiliana ha già strappato con un turno di anticipo il pass per gli ottavi di finale grazie ai successi contro Chelsea ed Esperance.
Il giovane difensore, valutato non meno di 30 milioni di euro dal direttore sportivo del club carioca José Boro, è finito nel mirino di Juventus e Roma, pronte a sfidarsi sul mercato in vista della prossima stagione.
Intervistato da La Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi, Wesley ha confermato le sue ambizioni europee, pur tenendo i piedi ben saldi a terra: “Il mio sogno è giocare in Europa almeno una volta nella vita. Ma ora penso solo al Flamengo e a questa splendida avventura: vogliamo fare bene e andare il più avanti possibile. Le squadre brasiliane stanno dimostrando di poter competere con il calcio europeo”, ha dichiarato.
Consapevole dell’interesse di giallorossi e bianconeri, Wesley ha però frenato sul suo futuro immediato: “So dell’interesse di Roma e Juventus, ma non è ancora il momento di pensarci”.
Un messaggio chiaro: prima il Mondiale per Club, poi l’Europa. Juventus e Roma restano alla finestra, pronte a farsi avanti per uno dei terzini più promettenti del calcio sudamericano.
Juventus: Mbangula e Weah verso la cessione
Non solo entrate: in casa Juventus si lavora anche sul fronte delle cessioni, con la Premier League pronta ad approfittarne. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Nottingham Forest ha avviato i contatti con la dirigenza bianconera per portare in Inghilterra Timothy Weah e Joseph Mbangula, entrambi attualmente impegnati nel Mondiale per Club sotto la guida di Igor Tudor.
La trattativa sarebbe già in fase avanzata: il club inglese punta a chiudere un doppio colpo per una cifra complessiva compresa tra i 22 e i 23 milioni di euro, suddivisi in circa 14 milioni per l’esterno statunitense Weah e 8 milioni per Mbangula.
Un’operazione che consentirebbe alla Juventus di fare cassa e snellire la rosa in vista della prossima stagione, mentre il Nottingham cerca rinforzi per affrontare al meglio la nuova annata di Premier League.
Napoli, Lukaku mette a tacere le voci di addio: “Resto al 100%”
Romelu Lukaku non nasconde l’entusiasmo per l’arrivo di Kevin De Bruyne al Napoli. Intervistato dal portale belga VTM Nieuws da Bruxelles, dove si sta godendo qualche giorno di vacanza, l’attaccante azzurro ha commentato così il colpo di mercato: “Sono felice che venga da noi. È esattamente quello di cui il Napoli ha bisogno per compiere il passo successivo. Siamo appena diventati campioni e non vogliamo solo confermarci, ma anche migliorarci”.
Il bomber belga ha svelato anche qualche retroscena: “Ne abbiamo parlato un paio di volte in Nazionale, una volta mi ha anche telefonato per chiedermi informazioni. In mezz’ora gli ho spiegato tutto: come funzionano le cose qui, dove cercare casa… Io e Mertens abbiamo fatto di tutto per convincerlo. Kevin ha fatto la scelta giusta: chi gioca nel Napoli riceve tanto amore. Sono felice che possa vivere questa esperienza”.
Infine, Lukaku ha confermato senza esitazioni la sua permanenza all’ombra del Vesuvio: “Resto al 100%”. Parole che faranno tirare un sospiro di sollievo ai tifosi, pronti ad accogliere la nuova coppia belga da sogno.
Lecce: arriva Camarda dal Milan
Francesco Camarda non vestirà la maglia del Milan nella stagione 2025/2026. L’attaccante classe 2008, protagonista quest’anno con 10 presenze in Serie A e 4 apparizioni in Champions League, lascerà temporaneamente i rossoneri per trovare maggiore continuità in campo.
Destinazione Lecce: i contatti tra le due società nelle ultime ore hanno portato a un’intesa definitiva. Camarda si trasferirà in Salento, alla corte di Eusebio Di Francesco, con la formula del prestito, ma non si tratta di un prestito secco.
Il club giallorosso, infatti, si è assicurato un diritto di riscatto sul giovane talento, mentre il Milan ha inserito un diritto di contro-riscatto — leggermente maggiorato — per mantenere il controllo sul cartellino del promettente centravanti italiano.
Lazio, Lotito stupisce tutti: “Non abbiamo bisogno di comprare, ma di vendere”
Claudio Lotito torna a fare il punto sul mercato biancoceleste, ribadendo una linea chiara: stop agli acquisti, priorità alle cessioni. “In questo momento non abbiamo bisogno di comprare. Anzi, il problema è opposto: dobbiamo vendere, perché ci sono troppi esuberi”, ha spiegato il presidente della Lazio in un’intervista a Il Messaggero.
I numeri parlano chiaro: “Abbiamo 28 giocatori di movimento per una competizione, più la Coppa Italia. È troppa gente”, ha aggiunto Lotito, lasciando intendere che la priorità sarà snellire l’organico.
Il patron ha poi blindato i pezzi pregiati: “Non vendo nessun altro. Abbiamo giocatori forti e il fatto che siano richiesti in tutto il mondo lo dimostra. Ho già detto no a offerte importanti per Rovella, Tavares, Isaksen, Guendouzi e Castellanos”.
Parole che confermano la volontà del club di puntare sulla continuità e di non cedere altri titolari, nonostante le numerose richieste dall’estero.






