“Credo che di Genova si debba parlare con i tempi del presente, perché è qualcosa che non si dimentica per la gravità di quello che è successo dal punto di vista dei diritti umani e poi perché problemi emersi a Genova come l’assenza di leggi a tutela dei diritti umani rimangono ancora oggi”. Lo ha detto il portavoce di Amnesty Italia Riccardo Noury all’apertura di Dora Nera, festival della cultura noir in programma a Torino fino a domenica 8 novembre 2026. “Città resistenti” il titolo della sesta edizione dell’evento che declina la cultura noir attraverso la letteratura, la musica e il fumetto, che si è aperto in ricordo di un anniversario importante: 25 anni dai fatti del G8 di Genova. Le parole anche di Jacopo Rosatelli, Assessore con delega al welfare diritti e pari opportunità di Torino.