Saranno 70.000 agenti, poliziotti e gendarmi a presidiare domani la nuova manifestazione di protesta in diverse città e piazze della Francia. Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, ha annunciato stasera che lo schieramento delle forze dell’ordine è «confermato» al massimo.
Domani la Francia torna in piazza: confermati 70.000 agenti
La valutazione dei rischi non cambia rispetto alle precedenti mobilitazioni. «Il rischio è esattamente lo stesso che per i sabati precedenti», ha affermato il ministro durante una conferenza stampa a Parigi. Nuñez ha citato gli appelli sui social «alla violenza, ai blocchi, alla rivoluzione, all’insurrezione, da parte di movimenti dell’ultrasinistra o dell’estrema sinistra radicali».
La manifestazione è stata indetta dai sindacati. Alla mobilitazione prenderanno parte anche gli studenti e i gilet gialli.
La protesta di ieri
I lavoratori del settore pubblico e privato sono scesi in strada oggi in Francia per rivendicare aumenti salariali, nella giornata di sciopero generale che coinvolge anche giovani e pensionati. I sindacati in Francia hanno organizzato circa 260 manifestazioni, come ha rivendicato Sophie Binet, segretaria generale della Confédération générale du travail (CGT).
Gli studenti hanno bloccato 81 licei su 3.700, pari a circa il 2,2% degli istituti, nella giornata di sciopero in Francia, secondo il governo francese. Il dato riguarda le scuole interessate dai blocchi nella giornata indetta dai sindacati.
