Fiorello ha dedicato l’apertura di puntata ad Andrea Kimi Antonelli, diventato ieri campione del mondo di Formula 1 in Messico a 20 anni. «A 20 anni sul tetto del mondo, è la sua giornata!», ha esclamato lo showman. Dai complimenti al pilota italiano è nata poi una telefonata in diretta all’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, con una domanda sulla possibilità di trasmettere un Gran Premio sulla televisione pubblica.
Il successo di Antonelli è stato anche l’occasione per rivendicare, scherzosamente, il primato di un’intervista: «Forse non lo ricordate, ma noi siamo stati i primi a intervistarlo… anche prima di Fazio! Capite? Intervistare qualcuno prima di Fazio è una cosa storica…». Fiorello ha proseguito la battuta immaginando un riconoscimento del presidente Mattarella al Quirinale: il «Fazzino d’Oro».
La telefonata a Rossi e l’ipotesi di un GP sulla Rai
Lo spunto per coinvolgere il dirigente è arrivato dai messaggi di congratulazioni destinati ad Antonelli. Sul Corriere, una doppia pagina ha raccolto i complimenti di Valentino Rossi e Vasco Rossi. Fiorello ha giocato sul cognome dei due, chiamando in causa altri protagonisti dello spettacolo e della televisione: «Loro due li hanno chiamati, ma a Serena Rossi nessuno ci ha pensato? E all’ad della Rai, Giampaolo Rossi? Ci penso io…».
Prima è stato mostrato il videomessaggio dell’attrice e cantante Serena Rossi; poi è partita la chiamata in diretta a Giampaolo Rossi. Il dialogo con l’amministratore delegato ha toccato il risultato del giovane pilota e l’idea di un GP sulla Rai, senza fermarsi alla Formula 1.
«Siamo molto orgogliosi di Kimi. A quando un GP sulla Rai? Sarebbe bello… è un’idea certamente interessante», sono state le parole di Rossi nello scambio, tra il serio e il faceto, con Fiorello. La conversazione si è quindi spostata sulla preparazione di Sanremo: «Come va la preparazione di Sanremo? Siamo molto soddisfatti, sarà una grande edizione anche quest’anno». Nel corso della telefonata è arrivato anche un riferimento ad Amadeus, definito dal dirigente «un grande professionista».
Diego Abatantuono in studio e l’omaggio a Gigi Proietti
La puntata ha riservato anche una visita a sorpresa: il premio Oscar Diego Abatantuono è arrivato in studio. Seduto al tavolo con l’ospite, Fiorello ha alternato gli aneddoti al ricordo di Gigi Proietti, al quale ha dedicato un omaggio sulle note di Nun je da retta da Roma.
Il ricordo ha unito il riferimento al giorno della nascita e della morte di Proietti al riconoscimento del suo ruolo per chi lavora nello spettacolo. «Un grande, anche nel giorno della sua dipartita, perché decise di andarsene nel giorno in cui era nato», ha detto Fiorello durante l’omaggio. Lo showman ha poi espresso il proprio tributo a Gigi Proietti: «Chi fa questo mestiere deve qualcosa a Gigi!».
