“Ci sono piazze in tutta Italia, sono almeno 50 e decine di migliaia di persone stanno manifestando. È un segnale molto importante: i cittadini non ne possono più”. Lo dichiara la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra, Elisabetta Piccolotti, intervenuta durante lo sciopero generale a Roma.
“Il carovita è un problema gigantesco che questo governo non sta affrontando, ci sono gli stipendi troppo bassi, la crisi climatica e soprattutto una contestazione radicale agli investimenti in armi e in spesa militare”, spiega Piccolotti. “Il governo deve cambiare strada, glielo stanno dicendo i cittadini, gli studenti, gli autotrasportatori, gli agricoltori da molte settimane. Devono invertire la rotta, ma purtroppo la finanziaria che hanno appena ideato continua a non affrontare questi problemi. Ci auguriamo naturalmente che non ci siano episodi di scontro con le forze dell’ordine, ma in ogni caso non si può oscurare che sono davvero tantissimi i cittadini che stanno manifestando pacificamente”.
Interpellata sulla concomitanza tra lo sciopero e il vertice di programma del centroprogetto progressista, la deputata chiarisce: “Siamo in piazza con tanti nostri parlamentari. Il fatto che ci sia un vertice significa che la nostra coalizione ha la volontà di raccogliere le domande che vengono da questa piazza. Ci auguriamo che il programma si possa fare in fretta, perché deve essere un programma coraggioso, di grande cambiamento”.
“Quello che mi aspetto dal vertice di oggi — conclude — è che si costruisca il percorso per dare risposte vere a queste piazze e non un percorso che si concentri solo sulla contesa, sulla leadership e le primarie, che come sappiamo non sono di grandissimo interesse per le persone che sono qui. Vogliono proposte su salari bassi, sanità, transizione e un’inversione di rotta sulla guerra, insieme a un fisco più giusto che pesi di più sulle spalle dei multimilionari”.