Pier Carlo Padoan lascerà la presidenza di UniCredit al termine del suo mandato. La decisione è stata comunicata mercoledì 28 ottobre e apre la fase di individuazione del prossimo presidente del Consiglio di amministrazione del gruppo bancario.
Padoan collaborerà con Jeffrey Edberg, responsabile del Comitato Nomine della banca, per individuare un successore e assicurare un passaggio di consegne ordinato. L’obiettivo dichiarato è preservare la continuità della governance e mantenere il consiglio concentrato sulle priorità strategiche dell’istituto.
La transizione, concordata tra le parti, sarà gestita secondo modalità e tempi che tengano conto degli interessi della banca e dei suoi stakeholder.
Pier Carlo Padoan UniCredit: percorso per scegliere il successore
La ricerca del nuovo presidente sarà coordinata dal Comitato Nomine, con il coinvolgimento di Padoan nella fase di transizione. UniCredit punta a evitare discontinuità nella gestione dell’organo di amministrazione, in un momento importante per lo sviluppo del gruppo in Europa.
Il Consiglio di amministrazione ha espresso all’unanimità il proprio ringraziamento a Padoan per la leadership e il contributo strategico offerto durante il mandato. La banca ha sottolineato il ruolo del presidente nel garantire stabilità e continuità in una fase di trasformazione e in un contesto economico e politico complesso.
Il mandato dell’attuale consiglio, nominato dall’assemblea del 12 aprile 2024, è previsto fino all’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2026. La successione si inserisce quindi nel percorso di rinnovo degli organi societari.
Chi è Pier Carlo Padoan
Economista e politico, Pier Carlo Padoan ha ricoperto l’incarico di ministro dell’Economia e delle Finanze dal 2014 al 2018, durante i governi guidati da Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. In precedenza è stato direttore esecutivo per l’Italia presso il Fondo monetario internazionale e ha lavorato in ambito accademico e nelle istituzioni economiche internazionali.
È presidente di UniCredit dall’ottobre 2020. Durante il suo mandato, la banca ha portato avanti un percorso di trasformazione operativa e strategica, rafforzando la redditività e la propria posizione patrimoniale.
La società ha evidenziato i risultati raggiunti negli ultimi anni e il contributo di Padoan nelle relazioni con le istituzioni nazionali ed europee, oltre che nell’indirizzo strategico del gruppo.
UniCredit punta sulla continuità strategica
La successione alla presidenza arriva mentre UniCredit continua a perseguire i propri obiettivi di crescita e sviluppo in Europa. La banca ha dichiarato di voler proseguire il percorso avviato negli ultimi anni, facendo leva sulle basi costruite durante il mandato di Padoan.
Il cambio al vertice del Consiglio di amministrazione rappresenta dunque un passaggio di governance, che sarà accompagnato dalla ricerca di una figura in grado di garantire continuità strategica e istituzionale.
La scelta del successore sarà uno dei prossimi passaggi rilevanti per il gruppo bancario, mentre l’attuale presidente continuerà a collaborare con il Comitato Nomine per agevolare la transizione.
