“Non credo sarò ancora ministro dell’Interno, ma servirà continuità”. È quanto dichiarato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi martedì 27 ottobre, intervenendo alla convention di Sud chiama Nord e Sindaci d’Italia.
Le parole del titolare del Viminale aprono una riflessione sul futuro della guida del ministero e sulla necessità di proseguire il lavoro avviato in materia di sicurezza e ordine pubblico.
La dichiarazione non costituisce un annuncio di dimissioni, ma esprime una valutazione sulla propria permanenza nell’incarico. Piantedosi non ha indicato una data per un eventuale avvicendamento.
Piantedosi: “Dobbiamo mantenere alta l’attenzione”
Nel corso dello stesso intervento, il ministro è tornato anche sui recenti disordini nelle piazze italiane, sottolineando la necessità di mantenere alta la vigilanza in vista delle prossime manifestazioni.
“Mi voglio preoccupare del fatto che non è finita lì, che dobbiamo mantenere alta l’attenzione anche nei prossimi fine settimana”, ha dichiarato Piantedosi, riferendosi ai rischi di nuovi episodi di violenza.
Il ministro ha richiamato in particolare lo sciopero generale previsto per venerdì 30 ottobre, distinguendo le rivendicazioni sindacali dalle azioni dei gruppi responsabili dei disordini.
Sciopero del 30 ottobre, il ministro esclude collegamenti con i violenti
Piantedosi ha precisato di non avere elementi per ritenere che le organizzazioni sindacali coinvolte nello sciopero intendano favorire la partecipazione di gruppi violenti.
Secondo il ministro, le organizzazioni sindacali tradizionali hanno mostrato la volontà di distinguersi dai movimenti protagonisti degli scontri.
Il titolare del Viminale ha quindi ribadito la necessità di garantire la sicurezza durante le manifestazioni, evitando di sovrapporre le legittime rivendicazioni dei lavoratori alle azioni violente.
Le dichiarazioni arrivano dopo le tensioni registrate a Milano nelle scorse settimane, che hanno portato il governo ad adottare nuove misure per la sicurezza e a rafforzare i dispositivi di prevenzione sul territorio.
