Flávio Bolsonaro ha lasciato il Brasile e sarebbe in volo verso gli Stati Uniti. A riportarlo è il sito brasiliano Metrópoles, secondo cui la partenza del senatore sarebbe stata confermata da persone vicine alla famiglia. La notizia è stata rilanciata dall’ANSA martedì 27 ottobre alle 18:24, mentre proseguono gli accertamenti delle autorità brasiliane sulla presunta fuga.
Secondo Metrópoles, l’ultimo messaggio di Bolsonaro è stato inviato alle 8 del mattino al collaboratore Rogério Marinho, coordinatore della sua campagna elettorale. Lo stesso Marinho aveva però negato al sito brasiliano che il senatore fosse partito, mentre altre persone sostenevano che si trovasse ancora nella propria abitazione.
Flávio Bolsonaro, passaporti annullati e verifiche della Polizia federale
La Polizia federale brasiliana sta verificando i registri dei voli e i passaggi ai valichi di frontiera per accertare se Bolsonaro abbia effettivamente lasciato il Paese.
La vicenda arriva dopo la decisione delle autorità brasiliane di annullare i passaporti del senatore, che non avrebbe consegnato i documenti entro il termine di 24 ore stabilito dal giudice.
Le verifiche si concentrano anche sull’eventualità che Bolsonaro abbia attraversato il confine con l’Argentina prima di raggiungere gli Stati Uniti.
Il jet privato in Argentina e le ricostruzioni dei media
Secondo il sito argentino Infobae, Bolsonaro avrebbe organizzato la partenza nella notte tra il 26 e il 27 ottobre, attraversando il confine con l’Argentina. Da lì avrebbe dovuto proseguire il viaggio a bordo di un aereo privato.
Al centro delle verifiche c’è un Gulfstream G400 della compagnia Baires Fly, identificato dalla matricola LV-JQW, arrivato all’aeroporto di Puerto Iguazú nella tarda serata di lunedì.
Secondo le ricostruzioni giornalistiche, per il velivolo sarebbero state richieste procedure doganali e di immigrazione relative a quattro passeggeri e tre membri dell’equipaggio. Non è stato tuttavia confermato che il senatore fosse tra i passeggeri.
Le autorità argentine hanno smentito che Bolsonaro sia entrato regolarmente nel Paese. Una fonte citata dall’emittente TN ha invece sostenuto che il senatore avrebbe attraversato il confine a piedi, senza passare da un valico ufficiale, ma non ha fornito conferme sulla sua posizione attuale.
Il Partito Liberale riconosce la vittoria di Lula
La notizia della presunta fuga arriva dopo le elezioni presidenziali brasiliane, vinte da Luiz Inácio Lula da Silva.
Il Partito Liberale (PL) ha riconosciuto ufficialmente il risultato elettorale attraverso una nota firmata dal presidente Valdemar Costa Neto, pur chiedendo chiarimenti sulle questioni sollevate durante la consultazione.
Intanto, resta da chiarire l’effettiva posizione di Flávio Bolsonaro. Metrópoles sostiene che il senatore sia diretto negli Stati Uniti, ma al momento non risultano conferme ufficiali sull’arrivo a destinazione né sul percorso seguito per lasciare il Brasile.
