È morto Walter Koenig, l’attore che ha interpretato Pavel Chekov nella serie originale di Star Trek. Aveva 90 anni ed è morto domenica 25 ottobre 2026 nella sua casa di North Hollywood, a Los Angeles, circondato dalla figlia Danielle e dalla nipote. La notizia è stata confermata dal suo agente, Zachery McGinnis, che ha ricordato il talento dell’attore e il legame costruito nel corso degli anni con generazioni di fan.
Koenig era uno degli interpreti più riconoscibili della saga creata da Gene Roddenberry. Entrato nel cast nella seconda stagione, nel 1967, aveva dato volto al giovane navigatore russo dell’astronave Enterprise, un personaggio diventato parte integrante dell’immaginario della fantascienza televisiva.
Walter Koenig, la storia di Chekov in Star Trek
Nato a Chicago il 14 settembre 1936 da genitori ebrei immigrati dall’Unione Sovietica, Koenig aveva studiato psicologia prima di dedicarsi alla recitazione. Dopo la formazione alla Neighborhood Playhouse di New York e gli studi alla UCLA, aveva iniziato a lavorare in televisione nei primi anni Sessanta.
La svolta era arrivata nel 1967 con l’ingresso in Star Trek. Nei panni di Pavel Chekov, giovane ufficiale russo dell’Enterprise, Koenig contribuì a rappresentare sullo schermo un futuro in cui nazioni storicamente rivali potevano collaborare per esplorare lo spazio. Il personaggio comparve in 36 episodi della serie originale, trasmessa dal 1966 al 1969.
L’attore tornò a interpretarlo anche sul grande schermo, a partire da Star Trek: The Motion Picture del 1979, proseguendo poi con diversi capitoli cinematografici della saga. Nel 1980 pubblicò inoltre il libro Chekov’s Enterprise, dedicato alla sua esperienza nella serie.
Da Babylon 5 alla scrittura: una carriera oltre l’Enterprise
La carriera di Koenig non si è limitata a Star Trek. Tra i suoi ruoli più noti figura quello di Alfred Bester nella serie di fantascienza Babylon 5, nella quale apparve negli anni Novanta.
Nel corso della sua attività ha lavorato anche come sceneggiatore e autore, sviluppando progetti al di fuori della recitazione. È stato inoltre una presenza assidua alle convention dedicate alla fantascienza, dove ha incontrato per decenni il pubblico della saga.
Nel 2012 aveva ricevuto una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Nel 2026 aveva ottenuto un riconoscimento come miglior attore ai Independent Shorts Awards per la sua interpretazione nel cortometraggio Mr. Fleischmann, una delle ultime soddisfazioni professionali della sua lunga carriera.
Il ricordo di George Takei: “Era molto più di Chekov”
Tra i primi a ricordarlo è stato George Takei, suo collega nella serie originale, dove interpretava Hikaru Sulu. I due si erano conosciuti sul set negli anni Sessanta ed erano rimasti amici per quasi sei decenni.
In un messaggio pubblicato sui social, Takei ha ricordato Koenig come “uno scrittore, un insegnante, un uomo riflessivo e un amico leale”. L’attore ha sottolineato come il suo collega fosse molto più del personaggio che lo aveva reso famoso, ricordando la gentilezza e l’attenzione riservate ai fan durante gli incontri pubblici.
Koenig lascia la figlia Danielle. La moglie Judy Levitt, con cui era sposato dal 1965, era morta nel 2022; il figlio Andrew era scomparso nel 2010.
Con la sua morte se ne va uno dei volti che hanno contribuito a rendere Star Trek un fenomeno culturale duraturo, capace di attraversare generazioni e di immaginare un futuro fondato sulla cooperazione tra popoli diversi.
