Lorenzo Musetti torna a sollevare un trofeo dopo quattro anni. Il tennista azzurro ha conquistato oggi, domenica 25 ottobre, il titolo dell’ATP 250 di Lione, battendo in finale lo statunitense Taylor Fritz con il punteggio di 6-3, 6-4. Un successo atteso a lungo, che permette al carrarino di mettere fine a una serie di sette finali consecutive perse e conquistare il terzo titolo ATP della carriera.
L’ultima vittoria risaliva al 23 ottobre 2022, quando Musetti si era imposto a Napoli battendo Matteo Berrettini. Esattamente quattro anni dopo, il toscano ritrova il successo in una finale, al termine di una stagione segnata anche da problemi fisici e difficoltà nel trovare continuità.
Musetti batte Fritz in due set: la finale di Lione
Contro Fritz, numero 14 del ranking mondiale e seconda testa di serie del torneo, Musetti ha iniziato la partita con grande determinazione. Dopo aver tenuto il primo turno di servizio, l’azzurro ha conquistato il break nel secondo game, portandosi rapidamente sul 3-0. Un vantaggio che ha saputo amministrare fino alla conclusione del primo set, chiuso 6-3.
Anche nel secondo parziale Musetti è riuscito ad avere la meglio sullo statunitense, imponendosi per 6-4 e conquistando il titolo francese.
Per il carrarino si tratta della terza vittoria nel circuito maggiore, dopo i successi ottenuti nel 2022 ad Amburgo, contro Carlos Alcaraz, e a Napoli, contro Matteo Berrettini.
Dalla rimonta contro Cobolli al ritorno al successo dopo quattro anni
Il cammino verso il titolo non è stato privo di ostacoli. Musetti ha superato Matteo Arnaldi, Moïse Kouamé e Luca Van Assche, prima di affrontare Flavio Cobolli in una semifinale tutta italiana.
Proprio contro il connazionale è arrivata una delle vittorie più combattute del torneo. Dopo aver perso il primo set, Musetti è riuscito a ribaltare l’incontro imponendosi per 4-6, 6-2, 7-5, dopo aver annullato quattro match point.
A Lione, Musetti disputava la decima finale ATP della carriera. Dall’ultimo titolo conquistato nel 2022, nonostante le sette finali perse, il tennista italiano aveva continuato a raggiungere traguardi importanti, tra cui la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, due semifinali Slam e il quinto posto nel ranking mondiale.
Il successo contro Fritz interrompe così un digiuno durato quattro anni e restituisce a Musetti un trofeo che mancava da troppo tempo. Una vittoria importante anche per ritrovare fiducia, dopo una stagione complicata, e guardare con nuove ambizioni ai prossimi appuntamenti.
