Le lancette torneranno indietro di 60 minuti, dalle 3 alle 2, nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre: in Italia entrerà in vigore l’ora solare. Si chiuderà così il periodo di ora legale, che quest’anno ha consentito di ridurre i consumi di energia elettrica e le emissioni di CO2.
L’ora solare in Italia: il risparmio da oltre 90 milioni
Il risparmio economico ottenuto è stato di oltre 90 milioni di euro, secondo i dati comunicati da Terna. Ai benefici economici dei sette mesi di ora legale si aggiungono quelli ambientali: Terna stima una riduzione delle emissioni di CO2 pari a circa 140 mila tonnellate.
Il consumo di energia elettrica
Nel periodo dal 2004 al 2026, il minor consumo di energia elettrica dovuto all’ora legale in Italia è stato complessivamente di oltre 12,3 miliardi di kWh. Secondo l’analisi di Terna, questo ha comportato per i cittadini un risparmio di circa 2,4 miliardi di euro.
I vantaggi dell’ora legale
Il motivo principale per cui l’ora legale è stata introdotta è indubbiamente legato al risparmio energetico. Spostando le lancette un’ora in avanti in primavera, sfruttiamo la luce del sole fino a tarda sera, riducendo in modo significativo il bisogno di illuminazione artificiale nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro.
Questo taglio ai consumi elettrici genera un doppio beneficio: da un lato permette alle famiglie e alle aziende di alleggerire le bollette, dall’altro riduce la richiesta complessiva sulla rete elettrica, contribuendo a contenere le emissioni di gas serra e a proteggere l’ambiente.
