Un uomo di 53 anni è stato fermato con l’accusa di aver ucciso la fidanzata, una donna di 36 anni, a Vergiate, in provincia di Varese. Dopo il delitto, l’uomo ha raggiunto l’Abruzzo e si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri di Avezzano, dove avrebbe confessato l’accaduto. La vittima è stata colpita con numerose coltellate. Sono ora in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’omicidio.
La confessione davanti al procuratore
Il 53enne, Marco Panichi, originario di Civitella Roveto, in provincia dell’Aquila, è stato fermato nel corso della notte. Secondo le prime informazioni, dopo aver ucciso la compagna a Vergiate, avrebbe raggiunto Avezzano, dove si è costituito presso la caserma dei carabinieri.
L’uomo avrebbe confessato il delitto davanti al procuratore Maurizio Maria Cerrato. Panichi si trova attualmente in stato di fermo, con l’accusa di aver ucciso la fidanzata.
La vittima colpita da numerose coltellate
La donna, 36 anni e di origine straniera, sarebbe stata raggiunta da diversi fendenti. L’omicidio è avvenuto a Vergiate, nel Varesotto, mentre le circostanze in cui si è consumata la tragedia devono ancora essere ricostruite.
Gli investigatori stanno svolgendo gli accertamenti necessari per chiarire la dinamica del delitto e verificare quanto accaduto prima dell’aggressione. Al momento, le informazioni disponibili confermano il fermo del 53enne e la sua presunta confessione.
