La cooperazione poggia su quattro pilastri: commercio e investimenti, difesa e sicurezza, energia e rapporti tra le persone.
«In un contesto di sicurezza globale sempre più complesso, con crescenti incertezze geopolitiche e sfide umanitarie in evoluzione, un partenariato forte e resiliente tra Canada e Turchia è essenziale e costituisce una base per attenuare le minacce condivise e cogliere nuove opportunità», hanno affermato i due leader nella dichiarazione congiunta di giovedì.
L’obiettivo del libero scambio e i settori prioritari
Sul commercio, sugli investimenti e sull’innovazione, i leader di Canada e Turchia hanno concordato di «lavorare per concludere con successo un accordo di libero scambio» tra i due paesi. Il primo ciclo di negoziati commerciali si terrà ad Ankara il mese prossimo.
L’intesa prevede anche l’espansione degli scambi e degli investimenti bilaterali in settori prioritari: approvvigionamento energetico, produzione per la difesa, industria aerospaziale e intelligenza artificiale.
La visita e la diversificazione dei rapporti commerciali
Secondo Reuters, quella di Carney è la prima visita bilaterale di un primo ministro canadese in Turkiye. Il premier era già stato ad Ankara a luglio per partecipare al vertice NATO. Il programma prevedeva incontri con Erdogan e altri funzionari, prima del trasferimento a Istanbul per colloqui con gruppi imprenditoriali turchi, nell’ambito del rafforzamento dei rapporti commerciali.
La ricerca di nuovi partner da parte di Carney si inserisce nell’inasprimento della guerra commerciale con il presidente Donald Trump. Il confronto è segnato dai dazi statunitensi sui prodotti canadesi, dalle misure di ritorsione del Canada e da dichiarazioni che mettono in discussione la sovranità canadese.
