Carburante per aerei, forniture ferme o a singhiozzo in cinque aeroporti del Sud. A Crotone manca del cherosene, Reggio Calabria della benzina aeronautica per i soli velivoli più piccoli. Alcuni fornitori in affanno a Bari, Catania e Palermo.
Carburante per aerei: il quadro delle forniture al Sud
Gli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria sono rimasti senza combustibile per gli aerei durante la protesta degli autotrasportatori in corso in questi giorni. L’Enav ha indicato l’esaurimento delle disponibilità in un Notam, l’avviso destinato all’aviazione civile.
Per il carburante necessario a proseguire il viaggio, l’indicazione ai piloti è di «pianificare il rifornimento presso l’aeroporto di partenza o precedente, in quantità sufficiente per le tratte successive». Le operazioni procedono invece regolarmente nello scalo di Lamezia Terme.
Le limitazioni negli scali siciliani e in Campania
A Catania-Fontanarossa si stanno verificando in queste ore i primi disagi, con rifornimenti limitati, secondo Fanpage.it. L’aeroporto di Comiso continua invece a reggere: gli scali sono entrambi gestiti dalla Sac. La Sicilia è una delle regioni maggiormente interessate dalla mobilitazione dell’autotrasporto.
Anche l’aeroporto di Capodichino, in Campania, sta subendo le prime limitazioni nelle forniture di combustibile.
La protesta e le possibili conseguenze
La protesta degli autotrasportatori coinvolge il trasporto su gomma della grande distribuzione organizzata e i rifornimenti dei distributori cittadini, oltre al traffico aereo. In Calabria alcuni animatori dei presidi hanno spiegato a Fanpage.it che i fondi disponibili per il carburante non bastano a continuare a lavorare. La richiesta è quella di un intervento immediato, anche a costo di «bloccare tutto».
Durante il tavolo di trattativa tra il Governo e i sindacati di categoria sarebbero stati sbloccati 480 mila euro.
Le carenze negli aeroporti hanno conseguenze anche sull’organizzazione delle compagnie. Wizz Air ha avvertito i passeggeri delle «limitazioni operative che potrebbero ripercuotersi sui voli da e per l’Italia».
La compagnia a basso costo si è rivolta alle «autorità italiane competenti», chiedendo un intervento d’urgenza «per ripristinare la regolarità delle forniture di carburante agli aeroporti e limitare ulteriori disagi per i passeggeri».
