“Quelle scene drammatiche di guerriglia urbana non sono compatibili con uno Stato moderno e democratico”. Lo ha detto il deputato di Futuro Nazionale Edoardo Ziello, intervenendo alla conferenza stampa di presentazione del pacchetto sicurezza, dopo gli scontri avvenuti a Milano e in altre città. Ziello ha definito gli episodi “una situazione di vera e propria guerra terroristica all’interno delle nostre città”, criticando la sinistra per quella che considera una mancata difesa concreta delle istituzioni.
Al centro della proposta di legge, ha spiegato, c’è la possibilità di consentire alle forze dell’ordine di intervenire con maggiore libertà quando i manifestanti superano i limiti della legalità e compromettono la sicurezza pubblica. “Le forze dell’ordine, insieme alle forze armate, devono agire a mano libera, nel rispetto della legge, ma non devono più avere paura di toccare il manifestante”, ha dichiarato, sostenendo che in queste situazioni non dovrebbe più applicarsi il principio di proporzionalità.
Nel suo intervento, Ziello ha anche difeso il ricorso alla forza fisica contro i responsabili delle violenze, arrivando a parlare di “manganellata educativa”. “Devono avere la capacità di prendere il delinquente, buttarlo anche a terra, di tirargli qualche manganellata, che non fa mai male a nessuno”, ha affermato, aggiungendo che, a suo giudizio, alcuni giovani non avrebbero ricevuto un’adeguata educazione familiare.
Il deputato ha inoltre proposto l’introduzione di strumenti per aumentare la deterrenza e la capacità di contenimento, tra cui proiettili di gomma e unità cinofile, citando le pratiche adottate in diversi Paesi del Nord Europa. Infine, ha sottolineato la necessità di introdurre uno “scudo legale vero” per gli agenti, affinché possano intervenire senza temere conseguenze giudiziarie per aver svolto il proprio compito nella gestione dell’ordine pubblico.