Una stretta contro la violenza organizzata durante le manifestazioni, con pene più severe e nuovi strumenti per prevenire gli scontri. È il tema della conferenza stampa organizzata a Roma da Futuro Nazionale per presentare le linee della proposta di legge sulla gestione dell’ordine pubblico. Il leader del movimento, il generale Roberto Vannacci, è intervenuto in videocollegamento, tornando sulle devastazioni e sui saccheggi registrati a Milano nel fine settimana e attaccando la sinistra e il governo per la gestione della sicurezza.
“Con Futuro Nazionale saremo noi a terrorizzare i delinquenti e i criminali. Li andremo a prendere uno a uno nelle case, nelle scuole, nelle strade e faremo loro pagare la distruzione che hanno causato”. Lo ha dichiarato il generale Roberto Vannacci, intervenendo in collegamento [da indicare la sede o l’evento, se disponibile], sulle violenze e i danneggiamenti registrati durante le recenti manifestazioni.
Vannacci ha sostenuto che quanto accaduto nelle città italiane non rappresenti un fenomeno inatteso, accusando la sinistra di alimentare le proteste per ottenere un vantaggio elettorale e il governo di non aver fatto abbastanza negli ultimi anni. “Sono almeno quattro anni che questa ipodestra non fa quasi nulla, o per la paura di essere di destra o forse per l’incapacità”, ha affermato, criticando anche le politiche dell’Unione europea.
Il generale ha attribuito le violenze a un sistema che, a suo giudizio, tollera l’illegalità, citando occupazioni abusive, immigrazione irregolare e sfruttamento dello Stato sociale. Ha inoltre indicato tra i responsabili delle tensioni collettivi studenteschi, centri sociali, black bloc, maranza e baby gang.
Vannacci ha poi attaccato chi riconduce gli episodi di violenza al caro vita, alla carenza di alloggi, al diritto allo studio e alla povertà. “Mi sento pervaso da vergogna, pena e imbarazzo per tutta la sinistra che tenta di giustificare questi atti con il pretesto del caro vita, della mancanza di alloggi, del diritto allo studio o della povertà”, ha dichiarato.
Infine, riferendosi ai negozi danneggiati e agli oggetti sottratti durante le proteste a Milano, ha contestato le narrazioni che presentano alcuni manifestanti come una sorta di Robin Hood: “Strano che non siano state prese d’assalto le panetterie, i negozi di alimentari o chi vende generi di prima necessità”.