Migliaia di utenti di Revolut hanno segnalato pagamenti rifiutati, errori nell’app e accessi bloccati in Italia e in diversi Paesi europei dalle prime ore del 20 ottobre. Le difficoltà sembrano interessare le operazioni quotidiane, dagli acquisti al bar alle transazioni con i portafogli digitali.
Revolut, carte e pagamenti bloccati: gli utenti segnalano disservizi in Italia e in Europa
I primi segnali sono stati registrati da StatusGator intorno alle 8:10, ora italiana, con anomalie soprattutto nell’apertura dell’app e nella gestione delle transazioni. Verso le 8:43, Downdetector, monitorato da Punto Informatico, mostrava un netto aumento delle segnalazioni, quadruplicate in circa dieci minuti.
Oltre che in Italia, i problemi sono stati segnalati in Spagna, Grecia, Germania, Romania, Irlanda e Regno Unito. Su X diversi clienti hanno usato l’hashtag #RevolutDown. «Non riesco nemmeno a entrare nell’app», ha scritto un utente italiano poco dopo le 9; altri hanno descritto tentativi ripetuti senza successo.
Le difficoltà negli acquisti e nell’accesso al conto
Le segnalazioni raccolte da IsDown comprendono acquisti non completati con Apple Pay e carte respinte alla cassa. In Spagna diversi clienti non riuscivano a utilizzare il portafoglio digitale, mentre in Irlanda sono stati riportati casi di carte bloccate al momento del pagamento in negozio.
Per chi tenta di aprire l’app, il messaggio più frequente è «Qualcosa è andato storto». In altri casi viene chiesto di controllare la connessione Internet, anche quando la rete mobile o il Wi-Fi funzionano regolarmente.
Le difficoltà coinvolgono un servizio utilizzato in Italia non soltanto come carta da viaggio o conto di riserva: tra gli impieghi quotidiani ci sono le spese correnti, i trasferimenti tra amici, la gestione delle piccole somme familiari e, in alcuni casi, la ricezione di accrediti ricorrenti.
La pagina ufficiale non segnala un incidente diffuso
La pagina di stato di Revolut continua a indicare i sistemi come operativi, senza registrare un incidente diffuso. IsDown descrive invece un’interruzione estesa a più funzioni dell’app e segnala che l’azienda non avrebbe ancora riconosciuto il problema attraverso i propri canali di stato.
Non sono disponibili comunicazioni pubbliche dettagliate sulle cause né una stima dei tempi di pieno ripristino. «Se è tutto operativo, perché la carta non va?», ha scritto un cliente britannico.
Il 19 ottobre era stato registrato un incidente sui trasferimenti, chiuso dopo circa tre ore. Non ci sono elementi verificati che consentano di collegarlo ai disservizi successivi.
Le alternative per le spese urgenti
Per gli acquisti indispensabili, dalla farmacia al trasporto pubblico, la precauzione indicata è disporre di un metodo di pagamento alternativo: una carta di un’altra banca, un altro portafoglio digitale oppure il contante, dove utilizzabile.
Dalle testimonianze, reinstallare l’app o cambiare rete dati non sembrano rimedi utili: il problema appare legato ai servizi centrali, anziché al singolo telefono. È consigliabile evitare tentativi ripetuti a pochi secondi di distanza, che possono creare confusione sulle operazioni avviate.
I bonifici e i trasferimenti tra utenti, così come le altre operazioni non indispensabili, possono essere rimandati fino a quando il servizio non sarà più stabile.
