Oggi pomeriggio alcuni albanesi residenti a Firenze hanno organizzato un presidio davanti a Palazzo Vecchio per esprimere solidarietà con il proprio Paese e con tutti i manifestanti scesi in piazza a Tirana per chiedere le dimissioni del premier Edi Rama. La manifestazione fiorentina ha voluto sottolineare le condizioni sempre peggiori che vive il popolo albanese nella sanità, nell’istruzione, nel dilagare della corruzione. Senka Majda: “Siamo fortemente in ansia, abbiamo un dolore profondo per quello che sta accadendo. Dopo tanti anni, vediamo tanti giovani che scendono in piazza e uno Stato che dovrebbe proteggerli e rispondere alle loro richieste, reagisce in maniera violenta, arrestando. Ci sentiamo impotenti di fronte a questa violenza che non ci aspettavamo perché sono 140 giorni che il popolo albanese scende in piazza in maniera pacifica chiedendo democraticamente un’Albania trasparente con giustizia sociale che risponda alle richieste della protesta stessa. E invece viene beffeggiata. Il premier continua a rispondere in maniera negativa alle richieste. Si tratta di un intero sistema politico che non funziona, corrotto, che scende a patti con governi guerrafondai e criminali. Vogliamo le dimissioni di Rama, dell’intero sistema politico che risponde a lui”.