Il giorno dopo la manifestazione chiamata dal movimento “Italia in piazza” che ha scatenato una guerriglia durata ore in piazza Duomo e nelle vie del centro di Milano, si torna lentamente alla normalità. Piazza Duomo mostra pochi segni degli scontri, alcuni pezzi della pavimentazione sono stati divelti e ora sono transennati, mentre i segni più evidenti si osservano sul negozio di Foot Locker di Corso Vittorio Emanuele che ieri sera è stato preso d’assalto dai manifestanti. Netta è la condanna dei milanesi delle violenze di piazza: “Delinquenti” dice qualcuno, “Violenza pura”, descrive qualcun altro. C’è anche però chi condivide le ragioni della protesta, ma ne condanna le modalità: “La protesta è nata con un obiettivo giusto e corretto, ma c’è chi se ne approfitta”, racconta un ragazzo.