Circa 500 persone sono scese in piazza oggi pomeriggio a Napoli, nel quartiere Vomero, per chiedere maggiore sicurezza per le strade della città, a partire dalla tutela dei più giovani. Al centro della manifestazione, organizzata in piazza Vanvitelli dalla Rete per la sicurezza, l’ultimo episodio di violenza avvenuto tra ragazzini lo scorso fine settimana, durante il quale è rimasto ferito un uomo di 50 anni, tuttora ricoverato all’ospedale Cardarelli. A riunirsi sono state famiglie, bambini, adolescenti e anziani, insieme a numerose associazioni attive in diversi quartieri. Tutti dietro lo striscione “Nessuno si salva da solo, Napoli siamo tutti noi”, mentre sui cartelli sono state affidate alle istituzioni e ai vertici delle forze dell’ordine richieste di interventi concreti: “La sicurezza non è un privilegio”, “Basta parole, servono fatti” e “La violenza non ci rappresenta”. Le voci delle mamme restituiscono la preoccupazione dei tanti genitori, che raccontano di non sentirsi tranquilli quando i figli escono la sera e di vivere con il timore che possano rimanere coinvolti in episodi di violenza. Una paura che si accompagna alla richiesta di poter tornare a vivere gli spazi pubblici senza apprensione e di garantire ai ragazzi occasioni di socialità in condizioni di sicurezza. Alla manifestazione hanno partecipato anche la moglie e le figlie del cinquantenne aggredito, che hanno preferito mantenere l’anonimato.