Piu’ salari, servizi pubblici, giustizia fiscale e meno spese militari. Migliaia di persone sono scese in piazza a Roma per la manifestazione nazionale “Insieme sulla Via Maestra”, promossa dalla Cgil e da oltre cento associazioni laiche e cattoliche. Il corteo, partito da piazza della Repubblica e diretto a piazza del Popolo, si svolge sotto lo slogan “Lavoro, pace, ambiente, welfare, Costituzione”. Una protesta che punta a rilanciare le richieste di cambiamento delle politiche economiche e sociali. A concludere la giornata dal palco sara’ il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Tra numerose bandiere del sindacato, insieme a quelle della pace, della Palestina e di Cuba, anche striscioni e slogan contro il governo. Al centro della mobilitazione, la richiesta di aumentare salari e pensioni, contrastare la precarieta’ e il lavoro povero, ridurre le disuguaglianze retributive tra uomini e donne e alleggerire il carico fiscale su lavoratori dipendenti e pensionati. Tra le rivendicazioni anche maggiori investimenti nella sanita’ e nell’istruzione pubbliche, la riduzione delle liste d’attesa, il diritto alla casa e una politica industriale capace di coniugare occupazione e transizione ecologica. “Il 20 novembre la Cgil proclamerà lo sciopero generale”: lo annuncia il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, dal palco della manifestazione della Via maestra in piazza del Popolo a Roma, chiedendo risposte al governo in vista della manovra di Bilancio e ricordando che il 20 novembre c’è lo sciopero europeo degli studenti.