Un carro armato di cartone dato alle fiamme, fumogeni colorati e uova lanciate contro la polizia. Momenti di tensione durante il corteo studentesco a Torino, dove oltre 2.500 giovani sono scesi in piazza per protestare contro la guerra e le spese militari.
La manifestazione è partita da piazza XVIII Dicembre e ha attraversato il centro cittadino. In testa al corteo, alcuni manifestanti hanno incendiato un modellino di carro armato, accompagnando il gesto simbolico con lo slogan “Noi la guerra non la paghiamo”.
Poco prima, davanti alla sede dell’Ufficio scolastico regionale, in corso Vittorio Emanuele II, si era verificato un lancio di uova contro gli agenti schierati in tenuta antisommossa.
“Non ci sono i soldi per le nostre scuole ma per le loro guerre sì”, hanno scandito i manifestanti, criticando le priorità della spesa pubblica.