“Alle autocrazie e ai sistemi illiberali si arriva primariamente attraverso la compromissione del pluralismo. Dopo quattro anni di questo governo abbiamo un controllo della televisione e della stampa come mai si è visto, nemmeno ai tempi di Berlusconi”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, intervenendo alla presentazione del libro “Fascismo bianco” di Michele Ainis, a Roma. “Berlusconi era portatore di un visibile conflitto di interessi, aveva Mediaset e il Giornale, poi voleva entrare in Rai, dove è stata combattuta una battaglia centimetro per centimetro. Oggi invece il controllo del sistema informativo è meno visibile”, ha spiegato l’ex presidente del Consiglio. “Abbiamo un parlamentare di maggioranza che ha tre testate a stampa e ormai abbiamo TeleMeloni, dove hanno occupato tutto, anche gli scantinati, con persone controllate e vessate. Ma esistono anche forme di controllo indiretto, attraverso finanziamenti pubblici e quant’altro”, ha aggiunto. Conte ha quindi concluso: “Oggi è un fascismo bianco che si è realizzato nel corso di quattro anni, a cui non si può che contrapporre un’alleanza per la Costituzione”.