“Meglio una brutta pace oggi che anni e anni di guerra, durante i quali continueranno a morire i cittadini ucraini”. Lo afferma Rossano Sasso, esponente di Futuro Nazionale, criticando la scelta del governo di continuare a sostenere l’Ucraina. “Proprio la presidente Meloni vota come il centrosinistra nel continuare a dare i soldi degli italiani a Zelensky”, dichiara, spiegando che il movimento aveva presentato una propria risoluzione per chiedere di cambiare linea.
“Le priorità degli italiani non sono continuare a dare miliardi di euro a una cricca di corrotti che non vuole le elezioni”, sostiene Sasso, che lega il sostegno militare a Kiev alle difficoltà economiche delle famiglie e delle imprese italiane. “Mi preoccupo, da militante di destra, di tutelare gli interessi della mia nazione, che in questo momento sono quelli degli agricoltori che stanno protestando in tutta Italia, degli autotrasportatori e delle famiglie italiane che non ce la fanno ad arrivare a fine mese”, afferma, citando il caro carburante, l’energia e le bollette.
Sasso critica inoltre la posizione europea sul conflitto e invita l’Ue a intervenire anche sulla questione di Cipro, richiamando la presenza turca nell’isola. Sul rischio di un allargamento della guerra, sostiene che Putin non avrebbe interesse ad attaccare i Paesi europei, ma avverte che l’invio continuo di armi e le minacce di un conflitto mondiale potrebbero alimentare le tensioni. “Molti italiani la pensano come Futuro Nazionale e il centrodestra, se non corregge la sua traiettoria, se ne accorgerà molto presto”, conclude.