Sono stati identificati i due ragazzi ritenuti responsabili delle aggressioni ai passanti avvenute a bordo di una minicar tra Monteverde e Testaccio, a Roma. Si tratta di due minorenni di 16 e 17 anni, residenti nello stesso quartiere dell’accaduto, sono stati individuati dai carabinieri e dalla polizia locale grazie alle nuove immagini acquisite dagli investigatori.
Fra gli elementi raccolti ci sono anche alcuni video che mostrano la vettura mentre circola per le strade di Monteverde. Le registrazioni più recenti hanno permesso di distinguere i numeri della targa e di risalire ai giovani. I due non sarebbero i figli dell’avvocato che il 7 ottobre aveva denunciato il furto di una minicar dello stesso modello.
L’aggressione a Davide Iacopini
La vittima più grave è l’attore Davide Iacopini, noto anche per il suo ruolo nella serie Suburra. La sera del 5 ottobre, intorno alle 22.15, stava percorrendo via Barrili a bordo del monopattino quando sarebbe stato colpito con un calcio, perdendo l’equilibrio.
L’attore è finito contro una Mini Cooper parcheggiata lungo la strada, per poi cadere a terra e perdere conoscenza. Trasportato all’ospedale San Camillo, è stato sottoposto a due interventi chirurgici alla testa. È tuttora ricoverato in terapia intensiva, con prognosi riservata.
Per l’aggressione, la Procura di Roma contesta ai due minorenni il reato di tentato omicidio. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.
Almeno sei persone aggredite tra Monteverde e Testaccio
Prima dell’aggressione a Iacopini, altre sei persone sarebbero state raggiunte e colpite alle spalle dai giovani a bordo della minicar. Gli episodi si sono verificati nelle sere del 4 e del 5 ottobre, lungo diverse strade del quartiere, fino alla zona di ponte Testaccio.
Le persone prese di mira si stavano spostando da sole, a piedi, in monopattino o in bicicletta. Le aggressioni sarebbero avvenute con modalità simili: le vittime venivano spinte e, in alcuni casi, colpite con calci. Almeno una persona sarebbe stata raggiunta con un tubo di plastica. Nessuno degli altri passanti coinvolti avrebbe riportato lesioni gravi.
Resta da chiarire il movente degli episodi e perché i giovani avrebbero preso di mira persone che stavano semplicemente attraversando il quartiere.
Le immagini delle telecamere decisive per l’identificazione
L’identificazione dei due ragazzi è arrivata al termine di una serie di accertamenti condotti dai carabinieri e dalla polizia locale. Gli investigatori hanno analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e acquisito ulteriori registrazioni, che hanno consentito di individuare con maggiore precisione la minicar e leggerne la targa.
Le verifiche si erano concentrate sui minorenni già da alcuni giorni. Le nuove immagini hanno fornito elementi decisivi per identificarli e ricostruire gli spostamenti della vettura nelle ore delle aggressioni. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei singoli episodi e accertare le responsabilità dei due giovani.
