Roma, 12 ottobre 2026 – Il segretario della CGIL, Maurizio Landini, ha criticato la manovra economica, chiedendo di sospendere gli investimenti sulle armi e di destinare le risorse a casa, scuola, sanità e politiche industriali per creare lavoro e contrastare la precarietà. Landini ha denunciato la mancanza di confronto con i sindacati e ha proposto una riforma fiscale progressiva su salari, profitti e rendite. Ha inoltre espresso sostegno alle proteste di lavoratori in diverse città e sollecitato investimenti per la decarbonizzazione dell’industria dell’acciaio a Taranto.