Un finale agitato ha coinvolto Gianluigi Donnarumma ad Anfield: dopo Liverpool–Manchester City, chiusa 3-0 per gli ospiti, il portiere ha reagito ai cori provenienti dal settore di casa e ha provato a tornare verso un tifoso. Un membro dello staff lo ha affiancato e lo ha indirizzato verso il tunnel, chiudendo sul nascere la coda polemica.
Secondo il tabloid britannico The Sun, dagli spalti di Anfield sono partiti ripetuti cori “cheat” (“imbroglione”) rivolti ai giocatori del Manchester City, un riferimento alle presunte violazioni delle regole finanziarie della Premier League contestate al club. Da qui la scintilla che ha coinvolto Donnarumma dopo il triplice fischio.
Donnarumma e il dopo partita ad Anfield
La cornice non era morbida già nel prepartita. I calciatori del City sono stati fischiati durante il riscaldamento e bersagliati da cori all’ingresso in campo. La partita dell’11 ottobre si è comunque messa subito in discesa per gli uomini in trasferta, che hanno allungato con le reti di Erling Haaland, Jérémy Doku e Rayan Cherki.
Le contestazioni non si sono placate con il punteggio in ghiaccio. In parallelo alle esultanze del settore ospiti, Donnarumma è apparso infastidito e ha invertito il passo verso la tribuna, come si vede in un video circolato sui social. Di lì a poco un componente dello staff lo ha preso per un braccio e lo ha accompagnato negli spogliatoi, evitando ulteriori strascichi a bordo campo.
Non si registrano contatti fisici tra il portiere e il pubblico.
Le ragioni dei cori contro il Manchester City
Il contesto è l’indagine sportiva che riguarda il Manchester City per presunte infrazioni ai regolamenti economici. Una commissione indipendente ha recentemente riconosciuto il club responsabile di oltre 100 delle 130 contestazioni, che includono aspetti come ricavi e sponsorizzazioni. Il Manchester City ha presentato ricorso e la partita delle sanzioni resta tutta da giocare: la definizione arriverà solo dopo l’iter di appello.
Di riflesso, le tifoserie rivali hanno alzato il volume delle proteste. A Liverpool, dove la lotta al vertice con il City ha segnato diverse stagioni, i cori hanno preso di mira la società più che i singoli. Va ricordato che le contestazioni non riguardano responsabilità personali di Donnarumma, arrivato nel club in un momento successivo rispetto al periodo oggetto di addebito.
A margine della gara, gli ex calciatori Gary Neville e Jamie Carragher, intervenuti su Sky Sports, hanno espresso preoccupazione per l’impatto potenziale del caso sulla credibilità complessiva della Premier League. Il ragionamento, in sostanza, è che l’esito del procedimento farà da precedente per l’intero campionato.
L’allenatore del Manchester City, Enzo Maresca, ha riconosciuto che l’atmosfera di Anfield può pesare, ma ha sottolineato la capacità del gruppo di restare concentrato e rispondere con la prestazione. Il risultato sul campo, ha evidenziato, è stata la replica più efficace ai cori e al clima teso sugli spalti.
