Robert E. Hall e Michael Woodford hanno vinto il premio Nobel per le scienze economiche 2026 per i loro studi sui fondamenti microeconomici della stabilizzazione, oggi, lunedì 12 ottobre, a Stoccolma. L’annuncio è avvenuto in diretta alle 11.45 presso la Reale Accademia svedese delle scienze. L’assegnazione del Nobel per l’Economia conclude la settimana dedicata ai riconoscimenti per il 2026.
La cerimonia di consegna del Premio della Banca di Svezia per le scienze economiche in memoria di Alfred Nobel si terrà il 10 dicembre al Konserthuset di Stoccolma. La data coincide con l’anniversario della morte di Alfred Nobel, avvenuta il 10 dicembre del 1896.
Non solo Hall Woodford: il Nobel per la Pace a Navi Pillay
Il riconoscimento assegnato prima di quello per l’Economia è stato il Nobel per la Pace, vinto da Navanethem “Navi” Pillay. La giurista africana è stata premiata per il suo impegno nella promozione della pace e del diritto internazionale.
Il suo ultimo atto ufficiale come rappresentante dell’Alta Corte dell’Onu è stato una relazione nella quale definiva l’aggressione israeliana ai danni del popolo palestinese di Gaza un genocidio.
La selezione delle candidature e i nomi indicati prima dell’annuncio
Il percorso di assegnazione comincia nel settembre dell’anno precedente al premio. I Comitati Nobel invitano ufficialmente, attraverso lettere indirizzate a migliaia di persone, a proporre personalità oppure organizzazioni per i riconoscimenti. Il termine per presentare le proposte è il 31 gennaio; questo passaggio formale non è obbligatorio per il Nobel per la Pace.
I Comitati studiano le candidature a partire da febbraio e ne selezionano alcune. Le sottopongono poi, insieme alle proprie raccomandazioni, alle istituzioni incaricate di assegnare i premi.
I candidati non sono noti, ma prima dell’annuncio diversi nomi erano stati indicati come possibili vincitori. Tra questi David Autor, per gli studi su come l’automatizzazione del lavoro abbia trasformato occupazione, salari e disuguaglianze, e Ariel Pakes, che ha sviluppato metodi per analizzare la concorrenza tra imprese, le scelte dei consumatori e gli effetti delle fusioni aziendali sui prezzi.
Tra i nomi figurava anche Susan Athey, che ha contribuito allo sviluppo di metodi per valutare gli effetti delle politiche economiche. Era indicato inoltre Michael Woodford, poi premiato con Hall: i suoi studi hanno contribuito a spiegare come le decisioni e la comunicazione delle banche centrali influenzino le aspettative, l’inflazione e i tassi di interesse.
