Il nodulo al polmone riscontrato nel Papa sarebbe stato individuato nel corso di un normale check-up, e non in seguito alla comparsa di sintomi che avessero richiesto accertamenti specifici. La precisazione arriva dalla sala stampa vaticana, che ha risposto alle domande dei giornalisti il 12 ottobre, chiarendo le circostanze in cui è emersa la formazione.
Il chiarimento della sala stampa vaticana
Secondo quanto riferito dalla sala stampa, il nodulo è stato rilevato durante controlli medici di routine. Non sarebbe stato quindi un disturbo immediato a spingere i sanitari a effettuare ulteriori indagini: tra le possibili ragioni di un accertamento mirato rientrerebbero, per esempio, un’infiammazione o un’infezione.
Bruni: “Il Papa prosegue l’attività prevista oggi”
Il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni ha inoltre confermato ai giornalisti che Leone XIV continuerà a svolgere gli impegni programmati per il 12 ottobre. La comunicazione arriva mentre si susseguono le reazioni alla notizia sulle condizioni di salute del Pontefice e sull’intervento chirurgico di cui era stata annunciata la necessità il giorno precedente.
Zelensky augura al Pontefice una pronta guarigione
Un messaggio di auguri è arrivato anche dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Come riferito dall’ambasciata dell’Ucraina presso la Santa Sede, appresa la notizia della necessità di un intervento chirurgico per Papa Leone XIV, annunciata il giorno prima, il presidente ha espresso immediatamente l’auspicio di una pronta guarigione. Zelensky ha inoltre ringraziato il Pontefice per i suoi “incessanti appelli alla pace”, riconoscendo il ruolo dei suoi interventi a favore della pace.
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