Uno speleologo è rimasto bloccato da ieri pomeriggio a 10 metri di profondità in una grotta a Urzulei, nell’Ogliastra, in Sardegna, dopo che una frana si è staccata dalle pareti della caverna. Il giovane sembrerebbe essere vigile e ferito.
Speleologo intrappolato in una grotta in Sardegna
Il recupero dello speleologo è particolarmente complesso: i detriti ostruiscono l’ingresso della cavità e la roccia è friabile. Queste condizioni impongono ai soccorritori di procedere con la massima cautela.
Gli interventi sono proseguiti senza interruzioni per tutta la notte e continuano sul posto, dove tra le rocce c’è anche chi scava a mano. Sono impegnate 30 unità dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile di Dorgali e del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico.
L’intervento dei soccorsi
Vicino alla zona è stato allestito un posto di comando avanzato per coordinare le operazioni. Sul posto è presente anche il personale sanitario del 118. A coordinare i soccorsi è il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Salvatore Corrao.
Secondo quanto appreso lo speleologo è un 31enne residente nel Sassarese. E’ rimasto intrappolato a 10 metri di profondità praticamente sepolto dai detriti della frana e le operazioni per raggiungerlo si stanno rivelando molto complicate: tanto il materiale da asportare, diversi i massi instabili.
Il 31enne si trovava in compagnia di altri escursionisti quando è rimasto bloccato all’interno della caverna franata e sono stati gli stessi compagni a dare l’allarme. L’uomo si trova dentro la grotta da ormai 16 ore.
