La Corea del Nord ha lanciato lunedì diversi missili verso il mare al largo della costa orientale, intorno alle 9:20, ora locale. Lo stato maggiore congiunto sudcoreano ha rilevato le partenze nei pressi di Pyongyang: gli ordigni sembravano appartenere a tipi differenti e uno di questi ha percorso oltre 900 chilometri.
Si tratta del quarto lancio nell’arco di un mese. L’ufficio per la sicurezza nazionale della Corea del Sud ha convocato una riunione d’emergenza, durante la quale ha condannato i lanci di missili balistici come violazioni delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e ne ha chiesto la cessazione immediata.
In precedenza, la guardia costiera del Giappone aveva segnalato la partenza di due proiettili non identificati, ritenuti missili balistici. Entrambi sembravano essere già caduti.
La Corea del Nord lancia missili verso il Mar del Giappone
I lanci sono avvenuti dopo settimane di crescenti tensioni tra le due Coree, durante le quali entrambi i Paesi hanno effettuato prove di armamenti. La scorsa settimana il presidente sudcoreano Lee Jae Myung ha supervisionato il primo lancio sperimentale di un missile ipersonico del Paese: una rara occasione in cui un presidente sudcoreano ha mostrato pubblicamente un test missilistico.
Secondo un portavoce dello stato maggiore congiunto sudcoreano, i lanci di lunedì sembravano essere «una dimostrazione di forza in risposta al riuscito lancio di prova del nostro missile ipersonico, oltre che una dimostrazione intenzionale delle capacità missilistiche».
Le prove hanno seguito l’esplosione di una mina al confine, il mese scorso, che ha ferito tre soldati sudcoreani. Seul ha attribuito alla Corea del Nord la posa delle mine e ha chiesto delle scuse. Pyongyang ha respinto l’accusa e ha accusato la Corea del Sud di provocazione.
Le sanzioni e l’ipotesi di un vertice con Trump
La Corea del Nord è sottoposta a sanzioni delle Nazioni Unite dal 2006, volte a fermare lo sviluppo delle armi nucleari e dei missili balistici. Quest’anno Pyongyang ha effettuato test missilistici in più di 10 occasioni.
Per Song Seong Jong, professore all’università di Daejeon a Seul ed ex funzionario del ministero della Difesa sudcoreano, la frequenza insolitamente elevata delle prove indica la volontà di aumentare il potere negoziale in vista di un possibile vertice tra Kim e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. «Devono sicuramente accrescere il valore del loro status prima di incontrare Trump», ha dichiarato Song.
