La federazione americana U.S. Ski & Snowboard ha inserito Lindsey Vonn tra i 49 atleti selezionati per la Coppa del Mondo 2026/27, nell’elenco annunciato il 7 ottobre. Sono trascorsi otto mesi dall’incidente alle Olimpiadi di Milano-Cortina, dopo il quale la campionessa ha rischiato l’amputazione della gamba sinistra. La riabilitazione è ancora in corso e un nuovo intervento chirurgico è previsto per novembre.
La presenza di Lindsey Vonn nella nazionale statunitense, accanto a Mikaela Shiffrin e Breezy Johnson, non equivale a un ritorno imminente alle competizioni. Il circuito ripartirà il 24 ottobre a Sölden, in Austria, ma l’inserimento nell’elenco non comporta automaticamente la partecipazione alle gare.
La selezione per la Coppa del Mondo 2026/27
Il posto in squadra non è soltanto un riconoscimento alla carriera. La federazione ha precisato che tutti i 49 atleti sono stati selezionati sulla base dei criteri sportivi previsti. Nonostante l’interruzione dell’attività agonistica, Vonn aveva concluso la stagione precedente al dodicesimo posto nella classifica generale e al quinto in quella di discesa libera.
La federazione ha ricordato anche le tre medaglie olimpiche e le 84 vittorie in Coppa del Mondo della sciatrice, tra le atlete più importanti nella storia dello sci alpino. Nella stagione 2025/26 erano arrivati due successi in discesa libera, a St. Moritz e Zauchensee: risultati che avevano confermato la sua competitività prima dell’infortunio.
Vonn aveva annunciato il ritiro nel 2019 ed era tornata alle competizioni nel 2024, dopo quasi sei anni lontana dal circuito. Quel rientro aveva sorpreso il mondo dello sci anche per la capacità di confrontarsi ai vertici con avversarie molto più giovani.
La caduta a Cortina e il rischio di amputazione
L’incidente olimpico è avvenuto l’8 febbraio 2026 durante la discesa libera sull’Olympia delle Tofane, a Cortina d’Ampezzo. La sciatrice aveva deciso di partecipare ai Giochi nonostante la rottura del legamento crociato anteriore riportata il 30 gennaio, nella tappa di Coppa del Mondo di Crans-Montana.
La caduta le ha provocato una frattura complessa della tibia e altre gravi lesioni alla gamba sinistra. Sono stati necessari numerosi interventi chirurgici, prima in Italia e poi negli Stati Uniti. I medici sono riusciti a scongiurare l’amputazione dell’arto.
La stessa Vonn aveva raccontato pubblicamente quanto fosse stata vicina a perdere la gamba. Da allora ha affrontato un lungo percorso di recupero, documentando sui social alcuni progressi con gli esercizi di rafforzamento muscolare e gli allenamenti.
L’operazione di novembre e l’ipotesi del rientro
Il prossimo intervento, previsto per novembre 2026, dovrebbe consentire la rimozione del materiale metallico utilizzato per stabilizzare la gamba e la ricostruzione del legamento crociato anteriore. Seguirà un’altra fase di riabilitazione, che potrebbe richiedere diversi mesi.
Secondo le tempistiche riportate dalla stampa sportiva, un eventuale ritorno alle gare potrebbe essere ipotizzato nella stagione 2027/28, quando Vonn avrà già compiuto 42 anni. Non esiste però una data ufficiale e la sciatrice non ha ancora confermato la volontà definitiva di riprendere l’attività agonistica.
La convocazione, dunque, non garantisce un nuovo capitolo agonistico, ma conferma che il suo nome resta legato al presente dello sci americano.
Per capire se ci sarà davvero un’ultima discesa bisognerà attendere l’esito dell’intervento e l’evoluzione del recupero. Intanto, a otto mesi da un incidente che avrebbe potuto compromettere definitivamente la sua carriera, Lindsey Vonn non ha ancora chiuso la porta al futuro.
