Un uomo è stato ferito da un proiettile a New York, nel quartiere di Marble Hill, nel Bronx, intorno alle 16 locali, nella tarda serata italiana. A sparare sarebbe stato un agente impegnato in un intervento dell’Ice, secondo quanto riferito dal Dipartimento per la Sicurezza interna. Il ferito è stato trasportato in ospedale e affidato alle cure del personale medico: sempre secondo il Dipartimento, non sarebbe in pericolo di vita.
I residenti del quartiere hanno organizzato una manifestazione contro gli agenti dopo la sparatoria. Ci sono state alcune tensioni, ma nessun’altra persona è rimasta ferita.
L’operazione dell’Ice e i video della sparatoria
Gli spari sono avvenuti nei pressi dell’incrocio tra West 225th Street e Marble Hill Avenue. Alcune persone presenti hanno ripreso i momenti della sparatoria con dei video, poi trasmessi dall’emittente Cbs News. Le immagini mostrano numerosi agenti delle forze dell’ordine sul posto.
L’operazione dell’Ice era mirata all’arresto di una persona originaria della Repubblica Dominicana e presente illegalmente negli Stati Uniti, secondo il Dipartimento per la Sicurezza interna. Dal Dipartimento dipende l’Ice, la forza di polizia federale statunitense incaricata del controllo dei confini e dell’immigrazione.
Il Dipartimento ha riferito che un agente ha fatto fuoco durante l’intervento, ferendo l’uomo. Il sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha aggiunto un altro elemento: secondo le prime notizie, gli agenti avrebbero circondato l’uomo e un bambino di cinque anni che si trovavano in un’auto, prima di sparare diversi colpi. Il bambino sarebbe rimasto illeso.
Hochul chiede trasparenza, Mamdani chiama Trump
La richiesta di chiarimenti sulla dinamica è arrivata dalla governatrice di New York, Kathy Hochul. In un messaggio su X ha affermato di aspettarsi «che le autorità federali forniscano un resoconto completo e trasparente delle circostanze che circondano questo incidente».
Il presidente della New York Immigration Coalition, Murad Awawdeh, ha chiesto un’indagine immediata e la diffusione dei filmati delle telecamere indossate dagli agenti. Ha inoltre sostenuto che gli agenti, se hanno fatto uso eccessivo della forza, devono rispondere «delle loro azioni».
“Questo incidente è l’ennesimo promemoria della violenza sfrenata e dilagante che l’ICE sta diffondendo nelle nostre comunità”, ha dichiarato Awawdeh.
Mamdani ha definito l’accaduto «inconcepibile ed estremamente grave» ed è tornato a chiedere la fine degli interventi federali in città. “Ho chiamato il presidente; quando parleremo, gli chiederò di porre fine a tutte le operazioni dell’ICE nella nostra città”, ha scritto sui social, riferendosi a Trump.
Il sindaco di New York ha aggiunto: “Non resterò a guardare mentre gli agenti dell’ICE terrorizzano le nostre comunità”.
