È morta all’età di 80 anni Barbara Spinelli, giornalista, saggista ed ex europarlamentare della sinistra. Nata a Roma il 31 maggio 1946, era figlia di Altiero Spinelli, tra i padri fondatori dell’Unione europea, e di Ursula Hirschmann, entrambi protagonisti del federalismo europeo. Spinelli era stata tra le fondatrici de La Repubblica e aveva ricoperto un ruolo da protagonista nel dibattito politico e culturale italiano ed europeo.
La notizia della morte è stata resa nota da fonti parlamentari europee a Strasburgo e successivamente confermata dalla famiglia. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata.
La famiglia: “Grazie a chi l’ha amata e stimata”
La famiglia ha comunicato la scomparsa, come riferito dal Fatto quotidiano, ringraziando il professor Cortesi, il suo staff e il personale della clinica Villa del Rosario per le cure ricevute e per la professionalità dimostrata. Nel messaggio diffuso dopo la morte, i familiari hanno espresso inoltre gratitudine a tutte le persone che hanno conosciuto, amato e stimato Barbara Spinelli.
Una carriera tra Repubblica, Corriere e Stampa
Spinelli aveva costruito una lunga carriera nel giornalismo e nella saggistica. Era stata tra le fondatrici de La Repubblica, quotidiano al quale aveva contribuito fin dalle origini, e nel corso degli anni aveva collaborato anche con il Corriere della Sera, La Stampa e Il Fatto quotidiano. Il suo percorso professionale si era sviluppato parallelamente a un forte impegno sui temi dell’integrazione europea e della politica, anche grazie alla storia della sua famiglia.
La figlia di Altiero Spinelli e Ursula Hirschmann
Barbara Spinelli era nata il 31 maggio 1946 a Roma. Suo padre Altiero Spinelli è considerato uno dei padri fondatori dell’Unione europea, mentre la madre Ursula Hirschmann fu una figura importante del federalismo europeo. Spinelli era stata inoltre compagna dell’economista e politico Tommaso Padoa-Schioppa. La sua vicenda personale e familiare era quindi strettamente legata alla storia del progetto europeo e alla cultura federalista.
La candidatura con L’Altra Europa con Tsipras
Nel 2013 Spinelli era stata tra le protagoniste, insieme al gruppo di Micromega, della richiesta di non eleggibilità di Silvio Berlusconi. L’anno successivo aveva partecipato alla nascita della lista della sinistra L’Altra Europa con Tsipras, presentata alle elezioni europee del 2014. Alle urne aveva ottenuto oltre 36.700 preferenze nella circoscrizione Centro, risultando eletta al Parlamento europeo. Al momento della candidatura aveva annunciato l’intenzione di non conservare personalmente il seggio, ma successivamente aveva scelto di entrare comunque nell’Europarlamento.
L’addio alla lista e l’attività da indipendente
Nel maggio 2015 Spinelli aveva deciso di lasciare L’Altra Europa con Tsipras. La scelta non aveva però comportato l’uscita dal Parlamento europeo: aveva continuato il proprio mandato come indipendente all’interno del gruppo Gue, che riuniva le forze della sinistra europea. Il suo periodo da europarlamentare si era concluso nel 2019, dopo cinque anni di attività nelle istituzioni europee.
