Jannik Sinner chiude in anticipo la stagione 2026 e non parteciperà alle ATP Finals di Torino. Ad annunciarlo è stato lo stesso tennista italiano attraverso un video pubblicato sui suoi canali social, dopo i forfait delle ultime settimane causati dal persistente problema al ginocchio.
“Insieme ai medici ho deciso che ho bisogno di un ciclo di cure per il mio ginocchio, il che significa che la stagione 2026 è ufficialmente terminata“, ha spiegato Sinner.
La decisione esclude quindi la presenza dell’azzurro alle ATP Finals, in programma a Torino dal 15 al 22 novembre. Sinner aveva conquistato già a luglio la qualificazione al torneo riservato ai migliori giocatori della stagione ed era chiamato a difendere il titolo vinto nelle ultime due edizioni.
Sinner: “Niente Atp Finals, devo pensare alla mia carriera”
Nel messaggio Sinner ha sottolineato quanto sia stata difficile la scelta di rinunciare anche all’appuntamento torinese.
“Gli ultimi due anni, e in particolare le Finals a Torino, mi hanno regalato emozioni e sensazioni meravigliose. Quest’anno sarà molto diverso, ma al momento devo pensare anche alla mia carriera a lungo termine“, ha spiegato il numero uno del mondo, assicurando che farà tutto il possibile per tornare in campo al 100%.
Il tennista italiano non ha fornito ulteriori dettagli sulla natura precisa del problema al ginocchio, limitandosi ad annunciare la necessità di sottoporsi alle cure concordate con il proprio staff medico.
L’ultima partita a Wimbledon, poi il lungo stop
L’ultima partita ufficiale disputata da Sinner risale al 12 luglio, quando aveva conquistato Wimbledon per il secondo anno consecutivo battendo Alexander Zverev in finale.
Da quel momento il problema al ginocchio gli ha impedito di tornare nel circuito. L’azzurro ha saltato tutta la parte nordamericana della stagione, compresi gli US Open, e nelle ultime settimane aveva rinunciato anche ai tornei di Pechino e Shanghai.
Soltanto il 3 ottobre Sinner aveva comunicato il forfait al Masters 1000 cinese, lasciando ancora aperta la possibilità di un rientro prima della fine dell’anno. L’annuncio del 6 ottobre chiude invece definitivamente ogni ipotesi: la priorità sarà ora il recupero fisico in vista della stagione 2027.
