Il premio Nobel per la Medicina 2026 è stato assegnato il 5 ottobre a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel per i loro studi sull’optogenetica.
Il calendario delle assegnazioni proseguirà domani, martedì, con la Fisica, seguita mercoledì dalla Chimica. Il vincitore della Letteratura sarà annunciato giovedì alle 13; il giorno dopo toccherà alla Pace. L’Economia chiuderà la stagione dei premi lunedì 12 ottobre.
Le scoperte sul sistema immunitario premiate l’anno scorso
Il riconoscimento dell’anno scorso era andato a Mary Brunkow, Fred Ramsdell e Shimon Sakaguchi, impegnati nello studio del sistema immunitario. Il comitato Nobel aveva spiegato così il tema delle loro ricerche: «Il sistema immunitario è molto potente e ha bisogno di freni, altrimenti rischia di attaccare i nostri stessi organi».
La motivazione del premio precisava: «Brunkow, Ramsdell e Sakaguchi hanno fatto importanti scoperte sulla tolleranza periferica che impedisce al sistema immunitario di danneggiare l’organismo. Le loro scoperte hanno posto le basi per un nuovo campo di ricerca che ha permesso la messa a punto di nuovi trattamenti, ad esempio per il cancro e le malattie autoimmuni».
Il premio in denaro e la cerimonia a Stoccolma
I vincitori del Nobel condividono ogni anno un premio di 12 milioni di corone svedesi, equivalenti a 1,1 milioni di euro, e ricevono una medaglia d’oro con l’effigie di Alfred Nobel.
I riconoscimenti vengono assegnati dal 1901 agli scienziati che «più hanno contribuito al bene dell’umanità», secondo l’indicazione lasciata da Nobel nel suo testamento. Il re di Svezia ospita i vincitori per un banchetto e un ballo a Stoccolma ogni 10 dicembre, anniversario della morte di Alfred Nobel.
Tra i 633 vincitori complessivi, le donne sono soltanto 68, poco più del 10%. Lo squilibrio è particolarmente marcato nei Nobel scientifici, anche se la proporzione femminile ha iniziato a crescere dall’anno 2000.
Dalle candidature alla scelta la mattina dell’annuncio
Il testamento di Nobel indica anche le istituzioni responsabili della scelta: il Karolinska Institutet per la Medicina e l’Accademia Reale Svedese delle Scienze per la Fisica e la Chimica.
La selezione per l’anno successivo comincia subito dopo ciascuna assegnazione. A migliaia di esperti, professori universitari, scienziati e precedenti vincitori viene chiesto di proporre un nome. Le istituzioni incaricate nominano al proprio interno un Comitato Nobel, al quale spetta una prima selezione dei candidati. Le previsioni sui possibili premiati vengono quasi sempre smentite dalla scelta finale.
Il vincitore viene scelto la mattina stessa dell’annuncio e riceve la notizia con una telefonata del comitato di selezione di Stoccolma.
