Una bombola di gas è stata trovata nella mattinata di lunedì 5 ottobre sotto la copia del David in piazzale Michelangelo, a Firenze. A notare il contenitore, intorno alle 7.30, è stata un’addetta di Alia Servizi ambientali impegnata nel proprio turno di lavoro.
L’operatrice ha immediatamente contattato il numero unico di emergenza 112. Sul posto sono intervenute pattuglie dei carabinieri e gli artificieri dell’Arma, mentre l’area è stata messa in sicurezza per consentire gli accertamenti.
Bombola sotto il David, piazzale riaperto intorno alle 10
Durante le operazioni i turisti presenti nella zona sono stati allontanati e la circolazione attraverso piazzale Michelangelo è stata temporaneamente interrotta. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il traffico nella zona è rimasto bloccato per oltre due ore.
Le verifiche si sono protratte nel corso della mattinata. Intorno alle 10 il piazzale è stato riaperto e la circolazione è ripresa, dopo la conclusione delle operazioni che avevano reso necessario isolare temporaneamente l’area.
Il contenitore era stato individuato in prossimità della copia in bronzo del David collocata al centro del celebre punto panoramico fiorentino.
Telecamere al vaglio dei carabinieri
Restano in corso gli accertamenti per ricostruire chi abbia lasciato la bombola sotto la statua e in quali circostanze. Gli investigatori stanno esaminando anche le immagini registrate dalle telecamere presenti nella zona.
Al momento non sono stati resi noti elementi che permettano di stabilire le ragioni per cui il contenitore sia stato lasciato in piazzale Michelangelo. Non risultano inoltre formulate pubblicamente ipotesi investigative sulla natura dell’episodio.
Secondo le informazioni diffuse da ANSA nella mattinata, non era ancora stato chiarito se la bombola fosse piena o esaurita. Ulteriori dettagli potranno emergere dagli accertamenti tecnici e dall’analisi delle immagini di videosorveglianza.
