Prato, 2 ottobre 2026 – Giorgio Gori, eurodeputato del Partito Democratico, critica la decisione di limitare le primarie a un solo candidato, la segretaria Elly Schlein, definendola un errore che indebolisce il Pd. Gori richiama il precedente del 2012, quando fu consentita la presenza di più candidati per valorizzare il pluralismo interno. Sottolinea che le primarie a doppio turno servono ad allargare la partecipazione e a rafforzare il partito, avvertendo che la scelta attuale potrebbe compromettere anche la forza della coalizione di centrosinistra alle prossime elezioni politiche.