“Messaggi anonimi con minacce di una sparatoria”. Le parole di una studentessa nella sede distaccata di Castelverde dove, così come nella sede centrale dell’Edoardo Amaldi di Tor Bella Monaca, racconta dei messaggi anonimi che hanno spinto la dirigente scolastica a contattare la polizia, che ieri in mattinata ha effettuato un sopralluogo nell’istituto e predisposto controlli agli ingressi con metal detector. Oggi, nella sede di Tor Bella Monaca, così come nella succursale di Castelverde, nessun controllo. Fuori scuola, non si parla di altro. “Erano svariati giorni che passavano qui davanti alla scuola e ieri sono venuti per fare un sopralluogo, ma fortunatamente non hanno trovato niente. I messaggi? Non sappiamo se sia uno scherzo o se sia la verità. Al giorno d’oggi si sentono queste cose, come è successo anche a Centocelle, e quindi abbiamo paura», riferisce una studentessa. Legittima la preoccupazione anche tra i genitori. “Stamattina, prima di andare al lavoro, ho visto la situazione: la scuola sembrava abbastanza tranquilla e le ragazze erano serene”, racconta una madre. Tra gli studenti c’è anche chi considera i controlli una misura utile a rassicurare la comunità scolastica. “Sì, perché almeno c’è stato un controllo”, rispondono alcune ragazze. Resta comunque adesso la richiesta da parte di studenti e genitori, nonché la necessità di fare chiarezza sull’origine dei messaggi e sulle responsabilità di chi li ha diffusi.