“Non è cambiato uno spillo nello studio, ma il cambiamento più importante è proprio quando è sotterraneo, quando non ti sconvolge e non ti fa dire ‘non riconosco più la mia amica o il mio amico’”. Così Milly Carlucci presenta le novità della nuova edizione di Ballando con le stelle, spiegando che il programma mantiene la propria identità ma cambia pelle attraverso una serie di trasformazioni maturate nel tempo.
Tra le principali novità c’è l’ingresso di Alberto Matano nella giuria, una scelta che, secondo Carlucci, ha portato a una nuova evoluzione anche per quanto riguarda il ruolo dei commentatori a bordo campo. “È maturata la voglia di cambiare marcia e di provare Alberto giurato. Da lì si è liberata la situazione dei commentatori a bordo campo e siamo ritornati alla formula precedente”, ha spiegato.
“Barbara darà qualcosa di diverso, come Alberto darà qualcosa di diverso, ognuno darà qualcosa di diverso”, ha aggiunto Carlucci, sottolineando come i cambiamenti non debbano essere letti in termini di meglio o peggio, ma come l’occasione di portare nel programma personalità e contributi differenti.
La conduttrice ha poi parlato della libertà creativa in Rai: “Se c’è un luogo di libertà è proprio la Rai”. “Naturalmente – ha precisato – ci sono persone che amano certe cose e chi ne ama delle altre, ma tu fai una scelta e devi convincere anche i tuoi capi che gestiscono il budget di una trasmissione che la tua scelta sia stata giusta”. Secondo Carlucci, “i veti sono più quando c’è un padrone, ma la Rai ha come padrone il pubblico e il Parlamento”.
Spazio anche a Federica Sciarelli, “ballerina per una notte” della prima puntata. “Credo sarà una sorpresa per tutti”, ha detto Carlucci, anticipando una Sciarelli diversa da quella abituata a vedere il pubblico: “L’abbiamo vista come composta, conduttrice che va in profondità alle storie, capace di accompagnare il pubblico in storie a volte dure e dolorose. Qui la vedrete in un ruolo energico e spensierato”.
Carlucci ha infine ricordato il significato particolare dello studio dedicato a Pippo Baudo, sottolineando il legame con il grande protagonista della televisione italiana: “Nel momento in cui tu lo intitoli a una persona che ha fatto la storia della televisione devi essere all’altezza di questa persona”. “Lui è presente anche nel nostro affetto di persone che lo hanno conosciuto”, ha aggiunto, spiegando che il ricordo di Baudo accompagnerà questa stagione del programma.